Più fila in farmacia che al supermercato, gente che esce con sporte di farmaci. Anziani e giovani, quasi tutti lamentanti con una voglia pazzesca di elencare i propri mali. Secondo me negli ultimi decenni c'è sfuggito qualcosa... Li vedi, stanno lì, in fila, naturalmente hanno fretta. Sono i malati cronici, quelli che hanno la lista in mano, che scrollano la testa perchè stanno sempre male, che cercano gli sguardi degli altri malati per lanciare messaggi del tipo "guarda quanti farmaci devo prendere, io sto peggio di te". Poi, al momento del conto, mettono la mano sul portafoglio e dicono l'immancabile frase "mi va via lo stipendio in medicine"... o la pensione.. ci siamo capiti. I farmacisti sono attenti, veloci, a volte trovano al volo la medicina, "facile questa, ne vendiamo a chili".. a volte consultano per un attimo il computer e la ordinando, massimo il giorno dopo è disponibile. Cazzo, le farmacie hanno le consegne più veloci della ter...
"Non smettere mai di cercare, di andare oltre, di creare orizzonti, dentro e fuori di te"