Mentre esco da un negozio, mentre salgo in auto, mentre apparecchio la tavola. Nei momenti della giornata in cui non sono concentrata sul lavoro, è come se si aprissero dei varchi in me, e lì, crescessero storie. Le ho chiamate "storie di passaggio", sono una specie di flash narrativi, di incipit di romanzi, di scene di un film. Non sono viaggi mentali su di me e la mia vita, ma veri e propri spezzoni di storie che hanno come protagonista quasi sempre una donna, o nel mezzo di un'azione o di una presa di coscienza. A volte immagino cosa dice o pensa lei, a volte mi ritrovo ad essere la voce fuori campo. Non so se è una cosa che capita a molti, forse è la mia mente che continua ad essere connessa con una parte della mia vita che a volte trascuro, cioè la scrittura creativa, la voglia di costruire storie che possano coinvolgere e anche un po' portare lontano dai limiti quotidiani, o dentro di sé, in un posto sicuro dove tutto è possibile. Ogni giorno io esercito scrittu...
"Non smettere mai di cercare, di andare oltre, di creare orizzonti, dentro e fuori di te"