Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta mago

Tarocchi. Gennaio, mese del Mago: abbiamo tutto ciò che serve!

Oggi parliamo dell'inizio delle cose, quando hai davanti a te tante possibilità. Andiamo con ordine, partiamo dal numero 1, partiamo da gennaio che è il primo mese dell'anno e partiamo dal Mago. Cosa c'entra il Mago? Se parliamo del Mago dei Tarocchi c'entra un bel po'. Eccolo: Di certo non dà l'idea di una forza propulsiva che ci porta verso il traguardo! E infatti in apparenza non è una carta di grande potenza, ma, come dicevamo, andiamo con ordine. E' realistico pensare che all'inizio di un cammino ci sia l'immagine di un super guerriero vittorioso? Non credo. E' lecito aspettarsi un podio con noi stessi sul gradino più alto? Forse lo è a livello di immaginazione creativa ma non è di certo l'immagine di un primo passo verso la meta... Il primo passo è potente, perchè è frutto di una scelta ma contiene in sè tutte le incognite di una strada ancora da percorrere. Il Mago, così giovane e pensieroso, ha sul tavolo tanti strumenti...

La luce del dubbio: Il Mago e la Luna ˚ ☆˚˛˚ ★˚ ˛☆ ˚ ★ •*。˚ ☆

Mi piacciono i tarocchi perchè mi tengono testa, anzi spesso mi "sberleffano" pure... della serie "terapie d'urto" per farmi capire le cose. Come quando stai per mettere in piedi un nuovo progetto, sei in preda a mille dubbi e quindi chiedi ai tarocchi un consiglio. Tu lo sai che il consiglio non può venire da nessun altro luogo che non sia te stesso, eppure ti rivolgi ai tarocchi come se fossero qualcosa di separato. Ma loro ti ricordano subito ciò che hai dimenticato.. come? Ecco come: Il Mago e La Luna (carta I e XVIII). Non è certo un abbinamento che comunica subito piena e riuscita realizzazione! Ma non poteva essere diverso: se senti un tumulto dentro di te, il tarocco non può nascondertelo... ma non occorre demolarizzarsi perchè il tumulto racchiude anche la soluzione. I tarocchi racchiudono infiniti significati, la loro utilità risiede nel saperli interpretare in modo adeguato, o almeno di approcciarvisi con cuore e mente aperti. D...

Dalla mente al cuore. I due maghi e il mostro di pietra

[Continua da  Dalla mente al cuore. La discesa nelle tenebre  ] Quinta parte Lei entrò nei sogni delle due sorelle e rimase stupìta di trovarvi lo stesso sogno nello stesso momento. I due sogni, uguali, s'intersecavano così che non risultava nemmeno difficile saltare dall'uno all'altro. Il sogno era bello, luminoso, anche troppo... a stento la maga riusciva a vedere le immagini che il loro inconscio proiettavano: angeli soprattutto... altissime creature con ali immense e capelli dorati lunghissimi. Lei si aggrappò a queste chiome e iniziò a salire verso la cima, cioè il volto di questi esseri di luce. Si arrampicava con tutta la sua forza ma una volta arrivata sulle spalle, essi si lanciarono in volo con uno scatto improvviso che la fece precipitare giù... sempre più giù... fino ad uscire dal sogno. Si ritrovò stesa sul pavimento con Uto e Pia che la fissavano: "Il mago-maestro ci ha detto che entri nei sogni delle persone, sei entrata nel nostro vero? Hai vis...

I Tarocchi. Il Mago: il potere della presenza

Questa mattina ho fatto una camminata all'alba. Mentre mi addentravo nel centro abitato, in mezzo ai giardini popolati da alberi abitati da uccelli cinguettanti, ho cercato di essere totalmente presente a me stessa. O meglio, ho cercato ripetutamente di essere lì in quel momento, proprio dove mi trovavo: in una strada, con case, alberi, e il cielo con le prime luci del giorno. Il risultato? Dopo qualche secondo mi ritrovavo a pensare alla colazione che mi aspettava a casa, agli appuntamenti lavorativi del lunedì, alle amiche che non vedo da un po' di tempo... No! Mi dicevo, non m'importa ora di queste cose, ora voglio essere qui! E mi "sforzavo" di guardare gli alberi e il volo degli uccelli... e lo facevo volentieri... ok, tempo qualche secondo e "tac"!!! La mente ancora altrove mi portava, un altrove che poi non esiste neppure! Un continuo andare in dietro e avanti nel tempo con la mente... e senza sceglierlo! Ho provato a sentire il suolo sotto le...