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Visualizzazione dei post con l'etichetta libertà

Nuvole felici in cieli impossibili, arte è libertà

Mi è piaciuto molto svolazzare in mezzo alle "Nuvole felici" che ho incontrato alcuni giorni fa in una mostra nella mia Romagna (a Villa Torlonia di San Mauro Pascoli). Sono nuvole pittoriche dai mille colori, impossibili nuvole su impossibili cieli, è la licenza artistica che ben si combina con quella della nostra immaginazione. Devo dire però che cieli con nuvole di tutti i colori non li avevo mai immaginati. Quelle che ho visto sono le nuvole dell'artista  "Donatien"  (Giuseppe Quartieri)  che si è preso tanta libertà anche per quanto riguarda le forme di queste nuvole: angoli e rette a creare irregolari e pungenti forme geometriche. Non tutte, altre sono più morbide con i loro nuclei cromatici sgargianti. Sono nuvole che al primo impatto ti accolgono gioiose con i loro colori ma guardando meglio ti accorgi che ti disturbano : perché le ha fatte così? perché con quei colori e quelle forme? perché quei cieli? Si accende l'esigenza-pretesa di capire il mot...

Oltre obblighi e divieti, conta l'umano

Nonostante quello che ci dicono, che c'impongono, che ci vietano, l'amore che sentiamo dentro è la cosa più vera. Non importa cosa ci può dividere, le situazioni e le persone della nostra vita incarnano la nostra verità. I nostri momenti, le difficoltà, i racconti, gli sguardi scambiati, i ricordi di felicità e di dolore, il supporto, l'aiuto, la vicinanza, i sorrisi. Non m'importa del tg, non m'importa nemmeno dei post o dei commenti ai post. M'importa che quando vi incontro per strada vi guardo negli occhi, m'importa che ci sorridiamo e che ci vogliamo bene. M'importa dell'umano che ci portiano dentro. A chi non importa più di questo, allora non è più umano. Una lotta gentile deve attraversarci il corpo, unirci alla terra e al cielo, per non vacillare. Avanti. 

Quello che non riusciamo a dire: liberiamo le parole!

Perchè è così difficile trovare le parole per le cose più importanti della nostra vita? Perchè passiamo le giornate a riempire d'aria la bocca e di suoni l'aria, parlando di tutto, ma releghiamo nel silenzio ciò che invece andrebbe urlato? Chi di noi non ha almeno un paio di questioni rimaste annodate nella gola? Situazioni sospese con qualcuno o qualcosa, veri e propri buchi neri in cui ogni azione comunicativa è pietrificata? Forse nessuno. Credo ci siano tre diverse fasi di blocco e ognuno di noi può trovarsi in una di esse: 1: la fase in cui l'argomento è un tabu assoluto, non viene praticamente pensato e quindi non si prova nemmeno a cercare parole per parlarne! 2: la fase due inizia quando alcune parole iniziano a circolare in testa ma in modo caotico, quasi come un'ossessione che alimentiamo ma da cui cerchiamo di sfuggire. Un parlottio nella mente ci racconta di qualcosa a cui dobbiamo pensare seriamente! 3: in questa fase le parole sono tante e ogn...

Le vie segrete del cuore

Le cose importanti del cuore, a volte, è giusto che rimangano lì, custodite, in un caldo, terapeutico e fertile isolamento. Sembra assurdo ma può succedere che le cose a cui teniamo di più, ad un certo punto della nostra vita, siano al centro di continue discussioni, giudizi incrociati e incomprensioni. Cerchiamo consiglio e sostegno ma troviamo solo giudizio e accanimento nel volerci "convincere" che la cosa giusta è un'altra. Ci sono momenti in cui dobbiamo fare un passo indietro e toglierci dalla folla. Allontanarci un pochino da amici, parenti e conoscenti, che ci vogliono bene ma che proprio non riescono a starci vicino con quell'affetto e quella cura di cui sentiamo il bisogno. E' giusto chiedere, ricevere, ascoltare consigli, ma non è giusto farsi "molestare" da opinioni contrarie, insistenti e continue. Volere bene ad una persona significa accompagnarla, restarle accanto, anche quando non fa quello che avremmo fatto noi. Se chi abbiam...

Cani, uomini e l'illusione della libertà

Finalmente un'area di sgambamento cani anche nel mio paese. All'inaugurazione era pieno di tanti cani eccitati, non meno dei loro padroni, desiderosi di veder correre liberi i loro amici a quattro zampe. Molto bene, mi sono detta, poi ho iniziato a osservare lo spazio a disposizione: mille metri quadrati. Molti? Non credo, dicono che sono sufficienti... e in effetti, una volta dentro i cani hanno iniziato a correre e a rincorrersi, a saltare e a giocare tra loro... Era una gioia degli occhi e del cuore vederli così contenti! Correvano liberi, liberi sì, in quei mille metri recintati... un "budello" di verde con recinto e cancello... e fino a poco tempo fa non c'era nemmeno quello... E' un inizio, ha detto il sindaco, ed è vero... è vero anche che quando vedi un po' di luce, ti rendi conto del buio, che quando percepisci un minimo di "giusta libertà", capisci che prima mancava totalmente... e oltre al piacere della novità, senti la morsa di ...

Mutilazioni genitali femminili e il lungo cammino della donna

Oggi, 6 febbraio, è la giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili. Purtroppo riesco solo ora a scrivere il post che mi ero prefissata, quando ormai la giornata volge al termine... ad ogni modo, credo che quella di cui si parla oggi sia un'"emergenza" senza tempo, valida sempre, e che quindi chi questo post sarà valido anche domani... purtroppo. Esercitata in molte parti del mondo, questo tipo di mutilazione - che può essere parziale o totale - affonda le sue radici in uno strato indefinito di tradizioni culturali e sociali che, in definitiva, sono il frutto della discriminazione verso la donna e tutto il suo mondo. Un mondo di amore, un mondo che origina la vita, eppure così bersagliato. Spesso le donne che subiscono questa pratica sono bambine, bambine a cui viene marchiata la vita, per sempre. Il momento della mutilazione è doloroso e traumatico, perchè spesso avviene senza anestesie e adeguato igiene. E' una pratica che può provocare danni al...

Se questa vita non ti piace, salti dal treno o aspetti?

Guardati attorno, tutto quello che vedi, senti e respiri lo hai creato tu. Non ti piace? Lo hai comunque creato tu, anzi, lo hai attirato. Quel "tu" che non sei tu ma che comanda la tua vita. Sto parlando di quei pensieri che arrivano in automatico, anche se non li vuoi, eppure pensi siano veri! Ci credi talmente tanto che questi pensieri si tirano dietro emozioni, come rimorchi infiniti, sempre pronti a tornare e a diventare treni senza fine... e tu, confondi questo viaggio su un treno impazzito con la vita... potrebbe esserlo se alla guida ci fossi tu! Ma non è così, perchè se ti fermi solo un istante e guardi il panorama, le cose e le persone che ci sono nel treno, scopri che non li hai scelti tu. E allora chi li ha scelti? Come fare per andare alla guida di questo treno? Un  buon inizio potrebbe essere scendere dal treno, osservarlo da fuori, come farebbe un viaggiatore alla stazione. E chissà... poi potremmo scoprire che preferiamo la barca e il mare aperto... Opp...