Sono sempre stata quella delle cotte impossibili. Da bambina e da ragazza soffrivo le pene dell'inferno immaginando storie d'amore con giovanotti che nemmeno sapevano che esistevo, e non mi riferisco solo a quelli che avevo nei poster in camera o che vedevo sulla rivista "Cioè" (😁). E anche quando c'erano chiari segnali di possibile corrispondenza amorosa, spesso mi nascondevo dentro il cappotto (quando ero più magra di ora 🙃) e mi mimetizzavo con l'ambiente per sfuggire agli approcci (👀). Paura, timidezza, insicurezza, orgoglio, non so cosa fosse e cosa sia, visto che bene o male è così anche ora (🤔). Questo non mi ha impedito di vivere delle relazioni (il cui numero non è certo alla "Sex and the City"🤭), lunghe e corte, più o meno intense. Storie diverse con persone diversissime tra loro, e mi sono anche trovata in situazioni improbabili, ma sempre con un punto in comune: la mia enorme sofferenza emotiva! Sono una donna capace di grande gioia,...
"Non smettere mai di cercare, di andare oltre, di creare orizzonti, dentro e fuori di te"