Ho chiuso gli occhi e ho estratto una carta, non posso barare, è lui: l'arcano numero 4 L'IMPERATORE. Una carta all'apparenza non adatta al Natale, o almeno al clima di festa e brillantini a cui la società in cui viviamo ci ha abituato da anni: niente angeli, niente campanelle nè renne volanti... é la lucida e ferma presenza dell'imperatore. Quello che la carta ci suggerisce (in realtà lo suggerisce a me, io condivido con voi, e voi vedete se vi si risuona) è un Natale da vivere come un regno in cui regnare. Un Natale in cui meritiamo di sederci sul trono di quanto abbiamo conquistato, ma è necessario che non ci spostiamo, che teniamo alto lo scettro con decisione e che con lo sguardo in avanti, non ci voltiamo nè a destra nè a sinistra. Siamo Imperatori, per cui avremo il nostro Natale di lusso e svago (in qualsiasi modo la si intenda) ma lo avremo lì, nel nostro castello che non può, ora, rimanere senza di noi. La nostra presenza è necessaria, fuori l'aria che tir...
"Non smettere mai di cercare, di andare oltre, di creare orizzonti, dentro e fuori di te"