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Visualizzazione dei post con l'etichetta art and life

San Leo e le sue alchimie

Già da fuori uno lo sa, che è un bel posto, entrarci dentro poi, è una bella conferma. San Leo diventa uno scrigno ancora più suggestivo nei giorni del Festival dell'Alchimia (AlchimiAlchimie): mercatino, spettacoli, gastronomia (che non manca mai!) e atmosfera. Da non dimenticare le conferenze: ho sentito bene, sì sì.. si parlava proprio di bil!!! (benessere interno lordo.. e non di pil!). Bello di giorno, bello di sera, il borgo è ancor meglio al tramonto, con quella luce ammiccante che solo quell'ora possiede. Le vie si sono gradualmente popolate di persone, tra cui molti francesi, inglesi e tedeschi, a dimostrar che le cose belle non hanno frontiere..  Colori, suoni, profumi... tutto in una cornice naturale a cui non è possibile aggiungere niente, mentre le cicale cantavano, a ricordare che l'estate non è ancora finita... Non ho molto da raccontare, vorrei che fossero le immagini a parlare.. Ho scattato tantissime foto che, per ragioni spazio-temporali, ho do...

Rimini nelle cartoline d'autore di Gilberto Urbinati

Si chiama Gilberto Urbinati , lo conosco da anni e da anni ha un debole per la fotografia. Un debole che si è trasformato in forza, la forza della passione mixata alla bravura. L'occhio è preciso e la luce è quella che fa il suo dovere: illuminare. Con questa luce diligente ha fotografato la sua Rimini, selezionando alcuni storici luoghi, cartoline preziose, da spedire a chi amiamo o da custodire con cura. Eccoli, questi "pezzi" di Rimini: Il ponte di Tiberio  è tranquillo, l'acqua rispecchia un cielo di nuvole ma ancora azzurro, e la luce rende quei marmi vivi, come allora, quando la storia fu scritta. Una notturna piazza Cavour che sfoggia l'antica fontana in primo piano, il Teatro Galli sullo sfondo, la vecchia pescheria e il palazzo del Podestà ai lati. Tutto immobile, a riposo, dopo una giornata brulicante di vita, di voci e di passi. Il Tempio Malatestiano è come seduto su un trono. Solido e bianco al centro dell'immagine, così come una volt...

SI FEST 2012. Vince Petra Mrsa. Vincono la famiglia, la natura e le ragazze che fanno pipì!

Il Dado è tratto, il SI FEST 2012 è finito e i giochi sono fatti! Mi sembra giusto fare almeno una carellata di nomi e di immagini "incoronati" con i diversi premi legati alla fotografia. Ho realizzato questi scatti "di fortuna" direttamente nel corso della serata di premiazione di ieri sera, sono un pò "arrangiati" ma molto vissuti! Il premio SI FEST - che sarebbe il "caro e vecchio" premio Portfolio in Piazza - è andato a Petra Mrsa , croata. E' la prima vincitrice straniera del SI FEST e ha vinto col cuore: il suo portfolio è la storia di un bambino, sottoposto ai "click" di Petra da quando era appena nato... insomma, difficile non provare un sussulto di tenerezza davanti alle sue immagini. Dalla motivazione della giuria: "Petra viene premiata per la freschezza delle sue immagini e per essere riuscita a raccontare, con grande sensibilità l'intreccio di relazioni che egli instaura, nel tempo, con la famiglia e l...

SI FEST 2012. Cis e Click per tutta la notte!

Oggi termina il SI FEST a Savignano sul Rubicone. SI FEST? Si grazie! Dico spesso scherzando... ma non è vero, non scherzo per niente! Anche quest'anno il Festival sta andando alla grande. Ieri sera il centro storico era un pullulare di persone grazie alla Notte Bianca, un pulsare di vita, tra immagini, musica, gusto e litri di birra... Passeggiando per le vie del SI FEST OFF - il festival indipendente parallelo al SI FEST - ho "raccolto" qualche click che i momenti mi servivano al tavolo della serata... che apparecchiata di serata! Tutti in giro con la macchina fotografica al collo, fotografi e non, appassionati e non, così perchè ogni tanto al collo ci può stare pure quella, oltre al foulard o alla collanina, no? E vai di cis e vai di click! E tutti in posa, anzi no, senza posa che fa più vita, più attimo rubato, insomma fa più "Bresson"... E all'improvviso tutto è fotogenico, anzi nulla lo è e va bene così... Savignano era un set fotografico a cielo ...

SI FEST 2012. Premio Pesaresi: vince la Primavera Araba

Al SI FEST ha vinto la Primavera araba . "Un premio che farà discutere e lo sappiamo" ha detto Denis Curti nel presentare il nome del vincitore del Premio Pesaresi 2012 . Non so se farà davvero discutere questa assegnazione, per il momento, ho sentito tanti "mi piace". Si chiama Giorgio Di Noto e da bravo 22enne, sveglio e appassionato di fotografia (o sarebbe il caso di dire, di immagine), ha presentato un progetto - The Arab Revolt è il suo titolo - con le radici nel presente. Nel presente storico - perchè la primavera araba continua ad ogni stagione - e nel presente tecnologico. Gli strumenti? Una fotocamera, un computer, internet. Il risultato? Una serie di istantanee scattate allo schermo del computer. Il giovane fotografo ha visionato una quantità enorme di materiale video e fotografico e ha selezionato ciò che per lui era più significativo. La base di questo lavoro è dunque costituito da ciò che i protagonisti della Primavera araba hanno visto e vissu...

SI FEST al via! Savignano è Internazionale!

Ci siamo, oggi inizia il Savignano Immagini Festival. Giunto alla 21esima edizione il SI FEST è un noto (ormai possiamo dirlo, è proprio noto, anzi famoso!) Festival Internazionale della Fotografia che, ogni anno, rende internazionale anche il paese in cui vivo, cioè Savignano sul Rubicone. Ridente (ma non sempre, e non per tutto), cittadina della Romagna, Savignano sorge sullo storico fiume Rubicone, su cui compì un grande passo storico quel "personaggino" di nome Giulio Cesare, il quale coniò la famosa frase "Alea Iacta Est" (il dado è tratto). Nonostante la portata dell'evento del passato, Savignano almeno una volta all'anno si ritrova nella vetrina culturale italiana e oltre, grazie ad un evento del presente, il SI FEST, appunto. Oltre 20 anni di storia, anche in questo caso, ma non di guerre o di conquiste, di una cosa molto più semplice ed eterna: l'immagine. Semplice, nel senso di a portata di mano, perchè per il resto l'immag...

sogno all'incontrario

Ecco cosa ci restano, sempre e comunque. Nessuno può toglierci i SOGNI, soprattutto se sono SOGNI all'INCONTRARIO, per dirla con il grande Paolo Rossi. " un sogno perfetto, un sogno capovolto, dove tutto quello che andava bene andava male e quello che andava male andava bene. Agli incroci, agli extracomunitari, la gente si fermava e gli lavava gli occhiali. Un paese dove se cadeva la borsa si tirava su lo zaino...... La città era così verde che gli alberi crescevano sugli alberi.. dove gli assessori fanno gli assessori e i ladri fanno i ladri.. " Più o meno fa così.. ma vi consiglio di guardarvelo e ascoltarvelo, questo sogno all'incontrario.. kiss by miriam

Libro d’Artista. Focus on Italy: gli inediti di Ghirri, Basilico, Barbieri e Cresci. Un progetto di Marco Signorini.

Un libro può essere un'opera d'arte, andare oltre alla funzione di divulgare una storia o una conoscienza. Il libro d'artista è stato al centro della presentazione del progetto curato da Marco Signorini (fotografo, curatore e docente) dal titolo Focus on Italy, avvenuta nel corso del SI FEST 2011 a Savignano sul Rubicone. Lucia Miodini (CSAC) ha tracciato un interessante excursus sul percorso del libro in quanto opera d'arte. LIBRO D'ARTISTA. Affonda le radici nei "mitici" anni Sessanta – se ci atteniamo alla contemporaneità, senza considerare ad esempio i libri miniati medievali, e alla fotografia – quando la stessa messa in pagina diviene un luogo di ricerca artistica e nasce la 'questione' del libro autoprodotto. Il libro viene inteso come un'esperienza artistica e, autoprodotto, si oppone al sistema "classico" di mercato. Sono gli anni della Pop art, dell'arte nelle strade, dell'arte alla portata di tutti, ...

SI FEST alla fine.. ecco i PREMIATI

Land Market di Stefano Parrini Anche questo SI FEST (Savignano Immagini Festival) è giunto al termine. La ventesima edizione non fa eccezione quanto a ricordi ed emozioni che restano. Anche questa edizione termina ufficialmente con i nomi di coloro che hanno meritato i premi "in palio". Dopo il Premio Pesaresi - consegnato venerdì sera ad Alessandro Imbriaco - questa sera (11 settembre), sono stati assegnati gli altri quattro. Ma andiamo con ordine: PREMIO SI FEST-PORTFOLIO. Il premio più ambito da un punto di vista "storico" va a Stefano Parrini con il lavoro Land market, un punto di vista critico verso la globalizzazione dei mercati e lo sfruttamento delle risorse naturali. Parrini ha 46 anni ed è di San Gimignano (Siena). PREMIO MICAMERA. Se lo aggiudica Giorgio Di Noto, 21 anni e vive a Roma. Il suo lavoro fotografico racconta la nuova periferia metropolitana in tutta la sua desolazione e porta il titolo City n. 0. PREMIO PARALLELO ZERO (premio fotogio...

Premio Marco Pesaresi tra emozioni e ricordi

Premio Marco Pesaresi ad Alessandro Imbriaco. Il ricordo della madre di Marco e di Denis Curti tra emozione e commozione

Di terra, di mare e di galassie: dal 9 settembre al Retrogusto i quadri di Raffaella Zavalloni.

Questa è di certo una bella mostra. La consiglio a tutti. Invito anche a trattenersi nel luogo di questa mostra: un bel posto, proprio dove vivo, a Savignano sul Rubicone. Se passate da quelle parti, fermatevi: un quadro è ancora più bello con un buon bicchiere di vino. Io ci vado! Di terra, di mare e di galassie: dal 9 settembre al Retrogusto i quadri di Raffaella Zavalloni.

il SI FEST compie 20 anni.. fragile e bello

Il SI FEST - Savignano Immagini Festival - festival internazionale sulla fotografia e l'immagine che si svolge nella mia città (Savignano sul Rubicone, FC) compie 20 anni. L'edizione che si svolgerà dal 9 all'11 settembre sarà anche l'occasione per guardarsi indietro e guardare la strada fatta. "Fragile" è il tema di quest'anno, si FRAGILE.. perchè non dirlo.. di questi tempi un pò tutto è fragile.. un pò tutti ci sentiamo così.. lo ha spiegato anche la direttrice artistica Stefania Rossl (insieme a Massimo Sordi): "perchè chiudere gli occhi di fronte alla fragilità di questo periodo storico? la fotografia ha sempre tenuto gli occhi aperti e non smetterà ora di farlo".. dunque: FRAGILE. Come ogni cosa bella in fondo.. ogni cosa a cui teniamo richiede cura, attenzione, comprensione.. allenamento alla bellezza.. e la mia città, laciatemelo dire, di allenamento ne ha fatto tanto.. dal primo Portfolio in piazza ad oggi (quando la gente, me compresa,...