Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta felicità

La forma della felicità

Qual è la forma della felicità? Un cuore, un sole, un fiore. Il volto di tua madre, le spalle di tuo padre. Un cane, un gatto, un giglio. Un prato, un cielo, un figlio. Qual è la forma della felicità? Una corsa, un salto, un canto. Ma questi sono attimi senza forma mi dirai attento. Sì, ed io sono contento. ♡

Vivere è rivestire di sorrisi la sofferenza

Ci sono fatti che ci scavano dentro anche quando non sono più nei nostri pensieri. Sono momenti oppure anni che continuano a pulsare in angolo bui della mente e del cuore. Ogni tanto provocano un rigurgito di lava incandescente che fuoriesce all'improvviso, lasciandoci sopraffatti. Noi viviamo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, e ci sembra di andare avanti, ma non è così. Siamo sempre fermi, sempre lì dentro e davanti le cose che ci hanno sconvolto. Non importa se non ci ricordiamo più i dettagli o se non ne parliamo più, ci sono cose che sono diventate noi. Si sono fuse alla matrice della nostra origine, e molto probabilmente stanno plasmando i nostri giorni molto di più di quello che riusciamo a fare con azioni volontarie. Siamo posseduti dalla sofferenza rivestita di sorrisi. Va bene: sii la tua sofferenza, sia la tua pelle, il ribollire del tuo sangue. E sia la felicità il sorriso che ci metti sopra. Sei sempre te, comunque, nonostante e grazie a tutto ciò. Amen ;-) Miriam

Sogni banali? Solo in quanto fondamentali

 A proposito di sogni e di frasi scontate, di concetti enormi su cui sorvoliamo.. perché lo facciamo? Perché "bypassiamo" aspetti così immensi per la nostra felicità? Quando pronunciamo la parola "sogni" fermiamoci e respiriamola..  Miriam

Le vie segrete del cuore

Le cose importanti del cuore, a volte, è giusto che rimangano lì, custodite, in un caldo, terapeutico e fertile isolamento. Sembra assurdo ma può succedere che le cose a cui teniamo di più, ad un certo punto della nostra vita, siano al centro di continue discussioni, giudizi incrociati e incomprensioni. Cerchiamo consiglio e sostegno ma troviamo solo giudizio e accanimento nel volerci "convincere" che la cosa giusta è un'altra. Ci sono momenti in cui dobbiamo fare un passo indietro e toglierci dalla folla. Allontanarci un pochino da amici, parenti e conoscenti, che ci vogliono bene ma che proprio non riescono a starci vicino con quell'affetto e quella cura di cui sentiamo il bisogno. E' giusto chiedere, ricevere, ascoltare consigli, ma non è giusto farsi "molestare" da opinioni contrarie, insistenti e continue. Volere bene ad una persona significa accompagnarla, restarle accanto, anche quando non fa quello che avremmo fatto noi. Se chi abbiam...

La felicità dell'obbligo

E' presto detto: I consumi stavano calando e questo non va beneeeee: Tanta gente compra meno prodotti industriali, si produce di più in proprio, sono rinati orti e gruppi di acquisto solidale e scambio, in molti non corrono subito a comprare medicinali appena arriva un mal di testa o una febbre, si affidano alle cure naturali senza ripudiare quelle convenzionali quando occorrono, leggono di più e guardano meno tv. Studiano e scoprono che l'uomo non è solo un corpo di pezzi assemblati da lubrificare o cambiare all'occorrenza, più in fretta che si può perchè c'è il cartellino da timbrare. L'economia dell'usa e getta, del produci ad oltranza, dell'inno alla quantità e alla velocità, del farmaco facile perchè così la "bua passa subito"... non convinve più una gran parte di persone, che se ne frega delle favole sul Pil perchè ha sperimentato che la felicità è un'altra cosa, e riesce a viverla e a diffonderla anche senza posto fisso. Queste per...