Ricominciare, sempre, quante volte lo hai già fatto? E non hai voglia di rifarlo, proprio no ne hai. Questa volta speri di non doverlo fare, questa volta no. Ti tieni tutto in braccio, nei pugni, e poi borse, scatoloni, mobili, dove hai sistemato tutto ciò che ti ricordi di te. Tutto è contenuto, ben riposto, questa volta andrà bene perché c'è ordine e sai dove trovare ogni cosa protetta dal dubbio. Poi un giorno la finestra si spalanca all'improvviso e sbatte contro il muro, e non riesci a chiuderla perché un vento che ride di te è arrivato come dal nulla. Tutto vola via, le scatole si aprono, non puoi fare niente, troppo hai fatto. Sei muta al centro di un ciclone che sembra non dipendere da te e allo stesso tempo da te prendere forza. Tu sei la tua tempesta, sei stata anche altro, cielo terso e quiete, ma ora no. Ora è ancora vento, e quando tutto tornerà ad essere fermo, tu ricomincerai, ancora, un'altra volta. E penserai che è l'ultima.