Sempre splendida, sempre dura, sempre lei.. The Wall.. sempre lui, il muro. Abbastanza lugubre per avvilirsi, abbastanza forte per caricarsi.. abbastanza grande, questa canzone - come la band che la concepì - per non essere dimenticata mai. Pubblico il video della versione originale che dura la bellezza di nove minuti, forse qualcuno non la riconoscerà perchè la versione più nota è più breve.. pubblico anche quella.. per intenderci, nella versione lunga la prima parte è senza il famoso coro degli studenti che arriva solo in un secondo momento. Naturalmente, inutile dirlo, è consigliabile la canzone originale in tutta la sua splendida durata. Segue, come sempre, testo con traduzione "strofa" per strofa.. versione originale: versione "short": Another brick in the wall - Un altro mattone nel muro Daddy’s flown across the ocean Leaving just a memory A snapshot in the family album Daddy what else did you leave fo...