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Tarocchi. Il Papa: la saggia terra di mezzo in cui tutto si trasforma

Immaginate il Papa dei tarocchi che si alza l'abito rosso e inizia a correre veloce, con barba bianca al vento e un braccio alzato a tener ferma la mitria sulla testa... e in un batter d'cchio, in un'immagine allo stesso tempo buffa ed energica, attraversa un ponte in pietra sopra un fiume.

Una volta arrivato dall'altra parte del ponte, si gira indietro a guardare verso la sponda da cui era partito e con un ampio cenno del braccio, mentre riprende respiro, invita una vasta folla ad attraversare il ponte: "Venite avanti tranquilli".
E tutti lo seguirono.

Ecco il Papa, il "papà", il "ponte", colui che guida, colui che insegna, colui che avverte, colui che rassicura. Il Papa è il ponte tra le sponde, tra il prima e il dopo, tra ciò che pensiamo e ciò che faremo. E' la saggia terra di mezzo in cui si creano le condizioni in cui tutto si realizza.

La carta, all'apparenza statica, contiene in sè il mistero del movimento dell'energia della conoscenza che guida.
A pochi giorni dal Natale è questa la visione che ho davanti agli occhi: il tarocco del Papa che scatta in avanti e si fa seguire dagli altri, da chi ha bisogno di un aiuto, di una rassicurazione da parte di chi ne sa di più.

Le cose più importanti non si dicono (come dimostra la bocca "a croce" del Papa) ma si custodiscono nel cuore e poi si fanno, sempre per il bene di tutti.
Buon attraversamento del ponte!

(P.s. Assomiglia un po' a babbo natale non trovate?)

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