Passa ai contenuti principali

La bellezza, come l'amore, spinge il mondo

Quando hai un piano e viene sconvolto da qualcosa di bello, ti dispiace? Io non credo.

Avevo in mente una serie di idee per scrivere il mio prossimo post. Mi ero fatta la mia bella lista di appunti sul mio quadernino con 3 o 4 buoni argomenti provenienti dal mio cuoricino e sgorganti dalla mia vita.

Poi esco di casa e decido di sedermi un attimo sullo scalino dell'ingresso. C'è il sole, si sta bene, con un venticello fresco che soffia sulla faccia, ma non molto, il giusto.

Giro la testa verso destra e vedo questa cosa, questa cosa che vedete voi ora nella foto che ho postato.

Cioè secondo voi poteva esistere un'immagine più perfetta? Anzi no, secondo voi la parola "perfezione" è adatta a rendere una visione del genere? Forse non la si può comprendere al meglio senza viverla in prima persona, ma credo che la sua magìa possa essere percepita.

Guardavo il mio gatto sull'auto e a come il gioco di luce, rami dell'albero e riflessi, immergessero la magnifica creatura (appunto già magnifica di suo) in un mondo a parte. Un piccolo paradiso su questa terra in cui il gatto sedeva tranquillo, parte fondamentale di quella dimensione idilliaca che allo stesso tempo lo superava.

"E' perfetto" ho pensato, "questo è un attimo perfetto, anzi no, più che perfetto, questa è bellezza". Una magnificenza che sarebbe stata a me celata se non avessi avuto la semplice ma inusuale idea di sedermi su quel gradino. Allora mille pensieri e supposizioni e deliri creativi si sono impossessati di me. Non posso raccontarli tutti qui ma la conclusione è stata questa: "la bellezza rende perfetta ogni cosa, e se entrambi i concetti, bellezza e perfezione, rimangono infondo nella lodo definizione un mistero, di certo è la bellezza la forza motrice del mondo".

Non importa se "il bello" è diverso per ciascuno di noi, ciò che conta è la forza trasformatrice che genera.

La bellezza è spinta o riposo, è consiglio o sollievo, è forza o leggerezza, è un consiglio o una domanda. Ciò che noi viviamo come bellezza ci porta avanti, e questo è quanto.

... E di tutte le altre cose della mia lista scriverò la prossima volta, forse...

A presto!

Miriam

Commenti

Post popolari in questo blog

Storia di una pecora bianca che voleva rimanere bianca

Questa è la storia di una pecora coraggiosa. Cosa ha fatto di così eroico questa pecora per essere definita coraggiosa? Ha per caso saltato un burrone a piedi pari? Ha combattuto contro un branco di lupi uscendone vincitrice? Ha salvato un intero gregge da terribili macellatori? No, niente di tutto questo, la pecora di cui vi parlo, ha semplicemente deciso di rimanere bianca, mentre tutto il mondo diventava nero. Insomma, c'era una volta una pecora bianca e, in quanto bianca, non aveva vita facile. Erano passati i tempi in cui si diceva “quello è la pecora nera della famiglia”, arrivato il XXI secolo la parola d'ordine era “Esci dal gregge, vai contro corrente, non fare quello che ti hanno sempre detto di fare!”. Ottimi consigli certo, un po' di sana trasgressione fa sempre bene, così come vanno sempre accettate di buon grado gli inviti a ragionar con la propria testa, ma in quel periodo tutto questo era stato preso alla lettera. Fino al punto che un giorno una...

Che posto abbiamo noi?

“Che posto abbiamo noi, esseri umani che percepiscono, decidono, ridono e piangono, in questo grande affresco del mondo che offre la fisica contemporanea? Se il mondo è un pullulare di effimeri quanti di spazio e di materia, un immenso gioco a incastri di spazio e particelle elementari, noi cosa siamo? Siamo fatti anche noi solo di quanti e particelle? Ma allora da dove viene quella sensazione di esistere singolarmente e in prima persona che prova ciascuno di noi? Allora cosa sono i nostri valori, i nostri sogni, le nostre emozioni, il nostro stesso sapere? Cosa siamo noi, in questo mondo sterminato e rutilante?” (Carlo Rovelli, "Sette brevi lezioni di fisica"). Non importa con quali parole t'interroghi, come tenti di costruire il racconto di ciò che non si può vedere, che si muove e si trasforma di continuo, che ci ingloba e ci supera. E' tutto un grande mistero in cui, più scopri qualcosa, più ti rendi conto che non sarà mai abbastanza nell'infinito in cui  siam...

La neve a Natale, storia di un desiderio

A grande richiesta del mio gatto Pilù e dei suoi amici di quartiere (che in realtà sono a lui sottomessi in quanto li caccia dai loro giardini O__O) ecco il foglio di Natale 2! Altro mio semplice pensiero tirato a lucido in questa modalità praticamente illeggibile e assolutamente ignorata dall'algoritmo! E CI PIACE COSI'! Olè IL FOGLIO DI NATALE 2  LA BANALITA’ DELLA NEVE A NATALE, CHE TUTTI CE L’HANNO IN TESTA E INVECE NON C’E’ MAI. Colpa della tv, dei film che ho visto fin da bambina, che a Natale, in quelle storie ambientate a New York c’è sempre la neve. Colpa delle fiabe, dove a Natale nevica sempre, tristi o allegre storie che siano. Colpa della mia testa (ma dai!?) che ha sempre pensato al Natale con la neve e che ogni anno ci spera. Assomiglia un po’ alla storia del principe azzurro che prima o poi arriva e invece no, né principi né uomini azzurri, che poi sarebbero dei puffi inquietanti a ben pensarci (ma questa è un’altra storia). Ci sono anni in cui la neve la fa, co...