Quando sei pronta a parlare, parla.
Fallo in ogni modo: scrivilo, disegnalo, raccontalo.
Non importa se ancora non sai chi sei. Se ancora non sai cosa farai.
E non importa se non sai queste cose e hai superato i 40 (come me).
Non importa se hai superato i sessanta o i settanta.
Non importa il tempo quando hai qualcosa da dire.
E se solo ora, dopo decenni, questa cosa da dire ce l'hai sulle labbra, significa che ora, e non prima , e non dopo, deve uscire.
Esprimi quello che vuoi esprimere, tira fuori quello che vedi e che altri non vedono.
Libertà d'espressione, libertà di parola, libertà.
Vita.
Non ti trattenere, non chiederti se è politicamente corretto quello che vuoi dire.
Non aspettare di verificare se è vero. La verità, singola non esiste.
Se troverai un'altra verità sarà sempre al plurale. Saranno verità di altri.
La tua verità non è alternativa alle loro, è semplicemente, e potentemente la tua.
E in qualche luogo c'è qualcuno che la pensa come te e che pensa di essere solo.
E in tanti luoghi ci sono moltitudini che non la pensano come te.
Quelli che non la pensano come te sono molto di più di te e questo vale per tutti.
Siamo circondati dall'avversità, dalla contrarietà e dall'antitesi.-
Per questo, soprattutto, racconta quello che hai da dire.
Sempre.
A grande richiesta del mio gatto Pilù e dei suoi amici di quartiere (che in realtà sono a lui sottomessi in quanto li caccia dai loro giardini O__O) ecco il foglio di Natale 2! Altro mio semplice pensiero tirato a lucido in questa modalità praticamente illeggibile e assolutamente ignorata dall'algoritmo! E CI PIACE COSI'! Olè IL FOGLIO DI NATALE 2 LA BANALITA’ DELLA NEVE A NATALE, CHE TUTTI CE L’HANNO IN TESTA E INVECE NON C’E’ MAI. Colpa della tv, dei film che ho visto fin da bambina, che a Natale, in quelle storie ambientate a New York c’è sempre la neve. Colpa delle fiabe, dove a Natale nevica sempre, tristi o allegre storie che siano. Colpa della mia testa (ma dai!?) che ha sempre pensato al Natale con la neve e che ogni anno ci spera. Assomiglia un po’ alla storia del principe azzurro che prima o poi arriva e invece no, né principi né uomini azzurri, che poi sarebbero dei puffi inquietanti a ben pensarci (ma questa è un’altra storia). Ci sono anni in cui la neve la fa, co...

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