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Nella moltitudine dell'avversità racconta la tua verità


Quando sei pronta a parlare, parla.
Fallo in ogni modo: scrivilo, disegnalo, raccontalo.

Non importa se ancora non sai chi sei. Se ancora non sai cosa farai.
E non importa se non sai queste cose e hai superato i 40 (come me).
Non importa se hai superato i sessanta o i settanta.

Non importa il tempo quando hai qualcosa da dire.
E se solo ora, dopo decenni, questa cosa da dire ce l'hai sulle labbra, significa che ora, e non prima , e non dopo, deve uscire.

Esprimi quello che vuoi esprimere, tira fuori quello che vedi e che altri non vedono.
Libertà d'espressione, libertà di parola, libertà.
Vita.

Non ti trattenere, non chiederti se è politicamente corretto quello che vuoi dire.
Non aspettare di verificare se è vero. La verità, singola non esiste.
Se troverai un'altra verità sarà sempre al plurale. Saranno verità di altri.

La tua verità non è alternativa alle loro, è semplicemente, e potentemente la tua.
E in qualche luogo c'è qualcuno che la pensa come te e che pensa di essere solo.
E in tanti luoghi ci sono moltitudini che non la pensano come te.

Quelli che non la pensano come te sono molto di più di te e questo vale per tutti.
Siamo circondati dall'avversità, dalla contrarietà e dall'antitesi.-

Per questo, soprattutto, racconta quello che hai da dire.
Sempre.


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