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Il miracolo della speranza

Ieri sera il mio lavoro mi ha portato, come capita spesso, ad assistere ad un consiglio comunale... all'ordine del giorno regolamenti urbanistici di cui, confesso, non ho capito tanto ma una cosa mi è rimasta impressa... e non riguarda l'urbanistica! Si tratta di qualcosa che un consigliere ha voluto leggere prima dell'inizio della seduta... sono rimasta sorpresa, non mi aspettavo di udire delle parole così in quel momento.. ero stanca, e anche un po' scocciata di essere lì e quelle parole mi hanno svegliato, richiamato a me stessa, a quel "me stessa" che va ben oltre a ciò che facevo, e pensavo di fare, in quel momento... Mi ci sono ritrovata, anzi ho ritrovato me ragazzina quando ho iniziato a pensare che le persone non sono cattive, mai... che il male ha un'origine ben più complessa e misteriosa che non la cattiveria. Mi rendo conto che si tratta di una mia opinione in-condivisa da tanti.. ma questo non mi impedisce di scriverla. Le parole in quest...

In un mare di nuvole

Una nave volante solca le nuvole illuminate dalla luna. Si ferma davanti alla finestra della mia camera: scende un tipo in smoking. Dall'alto della sua nuvola mi guarda con il binocolo, poi se lo mette in tasca e mi fissa con le braccia sui  fianchi. Ad un tratto si mette a ballare il tip tap, nel più assoluto silenzio. Finisce, si toglie il cappello, fa un inchino e risale sulla nave che riparte verso ovest, dove le nuvole sono più scure. Guardo la poppa della nave che si allontana tranquilla, illuminata da qualche fulmine... Ho immaginato questa scena ieri sera..  penso che potrebbe essere mille cose: la ma vita che scorre tranquilla, più allegra e spensierata di quanto m'accorga... oppure un treno (emmm nave!) perso.. o qualcuno che mi da la sveglia?... forse si, qualcuno che mi dice: svegliati!... può essere... Ah dir la verità ho immaginato questo ometto in smoking fare altre cose: formare un cerchio di luce con le dita e lanciarlo in aria.. io guardo, sempre dalla ...

Incontro

E' entrata accompagnata dalla madre. Non è più una bambina, deve avere almeno 20 anni o forse di più. Lei non parla, guarda in alto a destra e sta in piedi con le mani in tasca; parla sua mamma: "abbiamo un appuntamento per le 17, io vado a fare la spesa nel frattempo, arrivederci". Ah, penso io, l'appuntamento è per la figlia. Allora le dico di accomodarsi, che entro pochi minuti sarebbe stato il suo turno. Lei mi guarda dopo qualche istante perchè con lo sguardo stava ancora seguendo la madre che si allontanava nel corridoio del centro commerciale. Si gira verso di me solo quando le ripeto la frase, questa volta più lentamente e con una combinazione di sguardo e voce più gentile. Allora lei mi guarda, sorride, annuisce e si siede in attesa sul divano. Guarda fuori dalla porta, continuamente, lo sguardo fisso e vuoto allo stesso tempo. Ogni tanto si gira verso di me, io le sorrido e lei ricambia, poi fissa la libreria, a pochi centimetri da lei. Questa volta le...

Mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali: buon Natale

Forse sarebbe il caso che scrivessi una storia di Natale. Potrei raccontare magiche avventure di slitte, renne volanti, regali e... di un allegro pancione incastrato nel camino... Oppure potrei raccontare storie più realistiche, di famiglie riunite, di senza tetto che trovano casa, di persone perdute che si ritrovano, di guarigioni dove non c'era più speranza... Oppure potrei abbattere il muro tra magia e realtà e parlare di tutto... Infine... potrei non dire nulla e lasciar la parola alla musica, a quel mistero meraviglioso che unisce il presente all'eternità e che arriva al cuore... di ognuno, in qualsiasi luogo della sua mente si trovi. Buon Natale a tutti Miriam IL SOGNO DI MARIA "Nel Grembo umido, scuro del tempio,  l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;  l'angelo scese, come ogni sera,  ad insegnarmi una nuova preghiera:  poi, d'improvviso, mi sciolse le mani  e le mie braccia divennero ali,  quando mi chiese - Conosci l'estate  io,...

India. Il miracolo delle acque sacre nelle fotografie di Bruno Pizzinelli

E' l'India, è lei: quella dei colori accesi, degli occhi lucidi che vedono lontano, di una povertà... e di una ricchezza diversi. E' l'India che "sa" di sacro anche se non la conosci e non l'hai mai vista. E proprio questo ti suggerisce Bruno Pizzinelli , architetto con la passione dei viaggi e della fotografia: "andateci! Andate in India!". Non si stanca di dirlo e lo dirà anche a te se vai a vedere la sua mostra fotografica! “ Kumbh Mela. Il miracolo delle acque sacre Allahbad-India del Nord, 2013 ” è il titolo dell'esposizione allestita alla Vecchia Pescheria (primo piano, Corso Vendemini 51, fino al 22 dicembre, orario 10-12 e 15,30-19,30) di Savignano sul Rubicone. Sì è lei, è l'India dei fiumi sacri, dei lunghi pellegrinaggi per entrare nelle loro acque uscendo così dalla ruota del Karma e liberandosi dalle reincarnazioni... lo scopo? La pace eterna. Un po' di quella pace la si può respirare anche ora, nel tempo...

Arte in fiera. Il ferro vivo di Davide Caprili

Da tipica savignanese critico spesso ciò che avviene nel mio paese, ma poi ogni tanto succede qualcosa di talmente bello che non vedo l'ora di raccontarlo! E' il caso della mostra del maestro del ferro, fabbro, artista, chiamatelo come volete.. Davide Caprili. "L'espressione del ferro" è il titolo dell'esposizione che si tiene alla Vecchia Pescheria di Savignano sul Rubicone in occasione della fiera di Santa Lucia. La semplicità del nome della mostra rispecchia la semplicità di Caprili, la bellezza delle opere esposte rispecchia la bravura di Caprili!  I suoi lavori parlano dell'amore per un mestiere che è diventato arte. Quando oltre all'impegno e alla volontà, c'è passione e abilità, il salto nella dimensione artistica è inevitabile e non necessita di nessuna etichetta, non occorre... il ferro di Caprili parla da sè... Sono certa che lui già lo sente quel materiale, quando lo lavora... si parlano da un bel po', loro due, prima ch...

Ricette vegetariane dal magico mondo di gnomi, elfi e fate

Oltre ad animare la fantasia di grandi e piccoli, il favoloso mondo di gnomi, elfi e fate ha qualcosa da raccontarci anche sul gusto. Il gusto di una cucina vegetariana che affonda le radici nell'Appennino in cui queste magiche creature vivono. Nel nuovo libro di Giovanni Zavalloni  (di Savignano sul Rubicone) che s'intitola La cuoca Milly (EdizioniSi) ci sono 115 ricette che s'intrecciano con tradizioni e riti del meraviglioso popolo del bosco. Amore, amicizia, corteggiamento, piccoli usi e misteri di gnomi e fate si mescolano ai profumi di una cucina antica e nuova allo stesso tempo. Ad esempio, c'è il rito per scoprire se il proprio partner è fedele  oppure no: " a ppoggiategli sulla fronte una foglia di mirtillo, mentre è profondamente addormentato. Se è infedele si sveglierà di soprassalto in preda a spasmi, nervoso e irascibile, come morso dal ragnetto rosso disturbatore e chiederà cosa stia succedendo; se al contrario è fedele si desterà, ma, riman...