Passa ai contenuti principali

Post

Il Sole e la Luna, anima e mente

"Conosco il grande essere che ha lo splendore del Sole oltre le tenebre. Solo conoscendolo si può andare oltre la morte. Non vi è altra via per il viaggio" (Shukla Yajur Veda) Il Sole rappresenta la nostra vera identità che non dipende da qualcosa con cui possiamo identificarci. Essa è l'entità che si incarna, è la spinta al VERO dentro ognuno di noi, indomabile, spesso sconosciuta a noi stessi. Ma è possibile riconoscerla... Questa volontà è l'essenza del nostro essere: essa è l'UNO, bramato e sfuggente alla nostra mente duale, ma sempre presente in noi e in ogni cosa esistente. “LA NOSTRA VERA NATURA CONSISTE NELLA CAPACITA’ DI ILLUMINARE LE COSE, NON NELLE COSE CHE LA NOSTRA MENTE ILLUMINA” (D. Frawley) “Possa la divina luna vestita di bianco, dal bianco splendore, con ornamenti bianchi, con due braccia ed un loto nella mano, dotata di un’anima immortale, che è una yogini il cui veicolo è un cervo; con una corona di perle preziose sulla test...

Dentro al proprio cielo

"Io credo nel libero arbitrio, la mia vita la scelgo io, non credo nel destino scritto nelle stelle!"... E' un pò un mix di quello che a volte sento dire quando si parla di astrologia. Questa frase, detta per criticare l'astrologia, in realtà non è nemmeno sbagliata in senso totale, è semplicemente il frutto del non sapere cosa sia veramente l'astrologia. E' un diritto di tutti non sapere una cosa, ma è magari più gustoso e utile, cercare di saperla... vi assicuro che conviene.. conviene sapere che è vero che non c'è un destino scritto. Le stelle non sono la "dettatura" della nostra vita come quello della maestra alle elementari... le stelle, guarda un po' ci parlano proprio del nostro libero arbitrio e di come applicarlo effettivamente! Le stelle.. o pianeti.. non sono qualcosa di separato da noi che ci condizionano o meno a patto che noi ci crediamo o meno... Le stelle siamo noi! Siamo fatti della loro stessa energia, e, che lo vogliamo...

Tarocchi. Temperanza, amica del tempo

Ogni volta che estraggo questa carta tiro un sospiro di sollievo. E' vero, ogni arcano ha la sua luce e la sua ombra... i suoi messaggi positivi e i suoi "attenti!" di vario genere ma alcuni sono particolarmente rassicuranti, ad esempio questo: la Temperanza. Per quanto mi riguarda, il primo messaggio che mi arriva guardando questa carta è: "stai tranquillo, sei protetto, andrà tutto bene". E poi: "non avere fretta, tutto il tempo che passa è il tempo che occorre affinché i frutti maturino". Dalla brocca del passato a quella del futuro, e viceversa, passa il liquido del presente... questo attimo è qui, ora, continuamente qui e ora, senza possibilità di sfuggirvi. La Temperanza ci ricorda che tutto si risolve in questo momento inteso come eternità. Il tempo, con questa carta, ci diventa amico, si svela nella sua utilità ed essenza. Naturalmente, a seconda di ciò che si chiede agli arcani, essi possono avere diverse interpretazioni, anche in base a...

Il volo dell'anatra

Non m'aspetto mai che un'anatra voli... Faccio una passeggiata, incontro un laghetto con tante anatre simpatiche che galleggiano tranquillamente sull'acqua... oppure le vedo in fila a sculettare lungo gli argini in mezz o alle canne, e sto lì... appostata, come uno spettatore non invitato ma comunque accolto... Mi faccio rapire da quel quadro naturale così raro da incontrare, se non lo vai a cercare... e non m'aspetto che l'anatra voli... forse perchè è uno spettacolo non consueto sui cieli di casa mia. Ma succede, e quando succede è una sorpresa meravigliosa, quella creatura che fino ad un attimo prima sembrava una perfetta barchetta delle favole, che ogni tanto infilava la testa sotto l'acqua in modo quasi buffo... spicca il volo... d'un tratto le sue ali si aprono e in un attimo il suo corpo lascia l'acqua per tuffarsi nel cielo, con le zampette indietro... Quello dell'anatra mi sembra un corpo non fatto per volare, sembra t...

Se l'ingranaggio s'inceppa... La Ruota dei tarocchi

Quando l'ingranaggio s'inceppa? Quando qualcosa di estraneo finisce in mezzo alle sue rotelle che da secoli giravano - e s'incastravano - allo stesso modo. Quando una forza blocca il consueto scorrere della ruota, un vento contrario a quello che è sempre soffiato. Allora tutto sembra bloccarsi, i muri si crepano, la nostra sicura casa barcolla. Le persone attorno a noi si trasformano in qualcosa di diverso: ci giudicano, non ci sostengono. Ci sentiamo soli in una terra di mezzo senza vento, con la vela abbassata, senza il suo mare. Come ogni cosa, il blocco (a qualsiasi livello-ambito) della nostra vita, non è un caso. Cos'è questa forza sconosciuta che si è messa tra me e i miei ingranaggi? cos'è che ha tolto il carburante al mio sistema? Di preciso non lo sappiamo ma di certo è qualcosa di nuovo, qualcosa che ha attirato la nostra attenzione, qualcosa che ha risuonato in profondità dentro di noi, da farci trascurare gli ingranaggi della ruota. P...

Un corso in miracoli

Quando due miei cari amici me ne parlarono, rimasi un po' perplessa: Un corso in miracoli?.... Mi chiedevo... e poi mi dicevo: ma che esagerazione! Va bene che c'è un corso per tutto ma... per i miracoli!!! Poi, un po' per fiducia verso coloro che me lo consigliavano, un po' per mia personale sete di conoscenza, decisi di comprarlo... è stato circa 1 anno e mezzo fa e ancora ora, quando mi sento particolarmente smarrita, lo apro e leggo qualche riga... e mi sento meglio, perchè subito mi sento riportata all'essenza delle cose... sollevata sopra le "diatribe" quotidiane, a guardare la vita da quel punto di vista che più ci si addice... dall'alto, a vederne il disegno, e a sentirlo, dentro di noi. Un corso in miracoli si chiama libro perchè è un insieme di pagine, ma non è proprio-solo un libro... un po' come quando si parla della Bibbia, definirla libro suona strano... Ecco, a prescindere dal credo (o non credo) di chi legge, Un corso in mirac...

Scarpe nuove

Ultimo giorno d'agosto, è domenica. Apro gli occhi e c'è il sole, decido di andare a camminare. Salto sul letto, non avviso nessuno, troppo tardi per organizzare, troppa voglia di andarci da sola. Da giorni mi frulla in testa questa camminata: dal ponte di Verucchio a Montebello, passando per Saiano... costeggiando il fiume Marecchia, tra sassi e alberi. Ma prendo con mè solo una bottiglietta d'acqua da mezzo litro, "tanto sono pigra - penso - mi conosco, dopo mezz'ora torno a casa..". Non è così, arrivo al "cucuzzolo" di Saiano e sono ancora fresca come una rosa, decido di proseguire: voglio trovare un posticino per sedermi un po', leggere e ascoltare la natura. Ma nessun luogo mi sembra adatto alla sosta: troppe mosche, nessuna pietra comoda in cui sedersi, nessun pezzo di praticello accogliente... insomma, mi rendo conto che la mia testolina cerca una situazione stile "panchina nel giardino di casa"... mi rido addosso e continuo p...