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L'Ariete sfonda i muri sulla ruota dello zodiaco

E' giunto il tempo dell'Ariete. Si fermino tutti e facciano spazio, l'animale dalle corna ricurve sta arrivando a testa bassa e ad alta velocità. Non guarderà nè a destra nè a sinistra, forse di tante cose non si accorgerà, forse nemmeno dei vostri volti. Probabilmente non percepirà nulla che non sia il vento sulla fronte e il terreno sotto i suoi zoccoli. Non vedrà i vostri occhi e non sentirà il vostro respiro. Lui è nato per aprire il varco verso nuove terre. Non è dato sapere se è realmente suo desiderio conquistarle, non è dato conoscere la sua mappa nè la sua casa. Sappiamo però che ci aprirà la strada e che tanti muri crolleranno sotto la sua potenza. Così forte, così compatto da non frantumarsi mai, se non in modo nascosto anche a lui stesso. L'Ariete è l'animale iniziatore, umano e non, marte gli fà da sfondo, come un rosso mandala che gli trasmette energia. Se avete un Ariete vicino state pronti a prendere al volo il testimone che vi lancerà, sen...

Tarocchi. Il Mondo: la danza eterna dei nuovi inizi

"Sono qui, davanti a voi, intorno a voi, dentro di voi, con immenso piacere. Sono un essere completo, in me non v'è nulla che mi opponga resistenza. Tutto è unità... Sono la danza perpetua della totalità" (Alejandro Jodorowsky) Non è vera completezza se non è ovunque, fuori, dentro e intorno a noi. Il significato diretto della carta del Mondo è questo: totalità, pienezza... tutto coesiste in piena coerenza. Ciò trasmette una sensazione di ottimismo e soddisfazione: "è fatta!" viene da dire, ma se ci si sofferma un po' a riflettere, la storia non finisce qui, ed è meglio così... Questa carta trasmette l'idea di totalità ma non di chiusura, non confondiamo le due cose. La mandorla che racchiude il personaggio femminile non indica un cerchio che si è chiuso, qualcosa di perfetto in cui non può entrare più nulla. Infatti quando questa carta esce all'inizio di un tiraggio può essere interpretata come un avviso: "attenzione, non credere di no...

Astrologia. L'altra faccia di Venere puoi vederla nel tuo cielo

L'altra faccia di Venere  L'energìa di Venere ci parla della nostra apertura verso l'arte, la bellezza e l'amore. Una Venere forte ci aiuta nei rapporti con gli altri, tiene alta la nostra autenticità di cuore contro ogni ostacolo... Ma Venere significa anche "pericolo" di attaccamento, gelosia, tendenza alla seduzione manipolatoria... Quale Venere è più presente in noi? Dipende dalla posizione del pianeta nel nostro tema natale: dove si trovava al momento della nostra nascita? La lettura della carta del cielo può aiutarci a scoprire meglio l'altra faccia di Venere e fornirci spunti per gestirla in modo benefico per noi stessi e coloro che amiamo. Ricordo che fino al 10 marzo è possibile prenotare una mini-sessione astrologica incentrata solo su Venere...  Naturalmente è sempre possibile prenotare il consulto "classico" di un'ora per una visione più completa della nostra carta di nascita. Grazie  Per info ed appuntamenti: miriam.f...

Tarocchi. A marzo arriva l'Imperatrice, e la vita fiorisce

E' arrivato marzo, oggi è il primo giorno del terzo mese dell'anno. E vi assicuro che, nonostante la neve di oggi, la primavera è alle porte... ce lo assicura l'Imperatrice, il tarocco numero 3, sul cui cuore è cucita la vita... Continuando nel nostro particolare modo di vedere i tarocchi, abbinando il loro numero al mese dell'anno, scopriamo un pochino cosa ci nasconde l'Imperatrice. E forse la parola "nasconde" è alquanto appropriata: cosa cela dietro allo scudo? Perchè lo tiene così stretto a sè? Ha bisogno di difendersi da qualcosa o è attaccamento al proprio simbolo imperiale? Enigmatica questa imperatrice: potente e sensibile allo stesso tempo, come la primavera. Come la primavera che arriva dopo il gelo dell'inverno, così la forza creativa e fertile dell'imperatrice irrompe sulla scena dei tarocchi dopo la "fredda" Papessa. Dopo il ripiegamento saggio negli antichi saperi, arriva l'apertura verso l'esterno dell...

Ad ogni donna la sua Venere - mini-sessioni astrologiche

"Una Venere forte è molto utile in ogni carta astrale, poichè indica la capacità di amare, il senso del fine, del bello e del puro. L'amore è il potere più grande, e in questo senso Venere ha il potere di sopraffare persino Marte. Dona vitalità, l'energia della gioia..." (David Frawley) Lancio questa semplice ma sentita iniziativa astrologica come una "mossa" a favore dell'energia della gioia, come dice la citazione e come ci comunica l'immagine che ho condiviso, tratta da un notissimo telefilm americano... Conosci la tua Venere? Fino al 10 marzo terrò mini sessioni astrologiche incentrate sulla posizione di Venere nel tema natale del consultante. Il tema natale ci mostra la posizione dei pianeti nel momento della nostra nascita, quindi i rapporti che hanno tra loro, con le case astrologiche (ambiti di vita) e con i segni zodiacali. In questo caso ci concentreremo sulla posizione del pianeta Venere, pianeta femminile e dell'amore per eccellenz...

Febbraio. La Papessa ci consegna il libro della sapienza

Dopo il Mago, arriva la Papessa, dopo il giovane ancora un po' incerto, arriva la donna adulta e saggia. Dopo la carta delle possibilità e dei primi passi, arriva la carta della conoscenza. La Papessa, il numero 2 dei tarocchi, guarda al principio, al Mago (numero 1) e al Matto (numero 0), sembra portare ciò che mancava, ciò che occorre: un sapere fermo e rassicurante, perchè frutto di anni di studio e di esperienza. La Papessa sà, ma sà anche che non si sà mai abbastanza, e allora ella studia, ancora. Si documenta, riflette, cerca nei libri, ma anche dentro di sè, le possibili risposte ai quesiti della vita. La Papessa è dunque un invito, soprattutto verso i più giovani e i più spensierati (giovani o meno) a cercare ciò che vanno cercando anche dentro i testi scritti, ad affidarsi un po' anche alla conoscenza di coloro che vennero prima di loro. Questa carta invita alla lettura, alla ricerca intellettuale ma non solo. L'Arcano maggiore della Papessa ci chiede di fare at...

Diversamente mostri

Mi sono avvicinata al fiume in fretta, camminando in mezzo all'erba. Arrivata sull'argine ho sentito un rumore improvviso, ho alzato la testa e ho visto due anatrelle prendere il volo in fretta. "Le ho spaventate" ho pensato. Sì, le avevo spaventate. Sono arrivata velocemente e rumorosamente, il solito essere umano in preda al proprio movimento frenetico! Mi è dispiaciuto, non era mia intenzione spaventare la natura, entro cui mi addentravo con le migliori intenzioni. Ma in effetti in quel momento camminavo sul sentiero in preda ai miei piensieri, sebbene i miei occhi cogliessero la belleza dell'ambiente intorno a me... Così il rumore che mi portavo dentro era rumore anche dei miei passi, ma io non me ne accorgevo... Ma loro sì, e sono volate via, subito. Chissà che mostro strano devo essere sembrata: con un piumino nero, una berretta rossa e tutta insciarpata fino agli occhi. Spuntare all'improvviso con il mio passo pesante da essere umano (con q...