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La sabbia perfetta

Alcune persone sono come isole. Isole di meraviglia in un oceano non sempre clemente. Non dico isole di pace ma isole anche di pace, se uno vuole. Isole belle da conoscere. Ci sei approdato non per caso sopra un'onda creata dal tuo stesso fiato. Sei arrivato su quella sabbia senza pretese e anche un po' acciaccato. Hai alzato la faccia e hai visto una spiaggia bellissima su cui il mare si appoggia azzurro, molto diverso dal blu profondo su cui hai navigato. 
Hai fatto lunghe camminate, godendo del sole, della brezza, dei frutti delle piante che la costeggiano. Hai anche nuotato un po', rassicurato da quell'acqua tranquilla. Ed è lì, proprio da quei primi metri d'acqua che hai visto l'isola diversa. Hai notato che oltre alla dorata costa c'è dell'altro: una foresta rigogliosa proprio al centro dell'isola. Un intreccio di piante e rocce che non pare nemmeno tanto rassicurante, ma anche su di esso il sole splende e non hai paura di affrontarlo.
Anzi, hai proprio deciso di farlo: di entrare dentro la foresta per scoprire altre meraviglie, correndo il rischio di perderti.
Pensi che non te ne andrai dall'isola, almeno finchè non avrai imparato bene la strada per ritornarci. Vuoi far sapere al mondo che ci sono isole che fanno stare bene, e lo farai, perchè quell'isola se lo merita.
Non hai dimenticato il mare che la connette al mondo e sai che esistono altre isole, ma sai anche che non è un caso se sei in quell'isola lì, proprio quella lì. Solo in quella sabbia il tuo piede affonda così bene, nè troppo, nè poco, il giusto. 
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Commenti

  1. Trovo ciò che hai scritto semplice è profondo.
    Complimenti, davvero!

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    1. Grazie, sei molto gentile, un abbraccio e buon weekend!

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