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Buono per te, come il vino con la gazzosa

Oggi mi sono preparata la "bibita" che amava farsi mio padre: vino rosso con gazzosa.
Io aggiungo anche una fetta di limone e qualche cubetto di ghiaccio.. Lo so, un'assurdità per gli amanti del vino e non solo..
E pensare che io adoro il vino, ma amo anche questo mix improbabile, per me così gustoso, soprattutto in estate.

Mentre lo sorseggiavo all'ombra dell'ulivo del mio giardino, mentre il gatto mi guardava da sotto la siepe, non era solo il senso del gusto che si attivava, ma un intero mondo.
Ho pensato a mio padre, morto da tre anni, a quante piccole grandi cose mi ha lasciato, come questo calice che ho tra le dita. Al suo sorriso soddisfatto che aveva quando si preparava questa pazza bevanda..

Ho pensato al suo entusiasmo che aveva per tante cose semplici, a come è stampato dentro di me e sulla mia faccia allo stesso modo, sull'onda di una scossa infantile che mi attraversa sempre..

Come se da lui fosse passato a me, quel "non stare nella pelle" che di solito solo i bambini hanno, saltando e sbattendo le braccia quando non vedono l'ora di fare una cosa o quando si sentono elettrizzati per un evento, un'immagine, un particolare che gli altri non notano.

Sorseggiavo quel vino "strano" e sorridevo pensando a quante cose noi adoriamo e gli altri disprezzano, a quante strade percorriamo che in tanti non segnerebbero nemmeno sulle mappe..
A i passi contro vento, ai colpi di testa, che sono i migliori della vita.

All'andare piano, mentre altri correrebbero per non annoiarsi.. o al contrario, al tuffarsi in situazioni assurde in cui noi vediamo un senso, alle canzoni che sono nell'aria e che solo noi decidiamo di danzare..

Non so in quanti siamo in questo "noi", forse è un "io", un "tu".. e va benissimo.
Scegli sempre il tuo personale passo, anche quando non viene compreso da tutti, è buono per te, e questo è quello che conta.

Miriam



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