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Il dono della bellezza

Succede che sai che la natura è preziosa, che la osservi spesso e che ti fa star bene... questo lo sai, sai anche che le bellezza non ha limiti, che ce n'è tanta quanta se ne può riconoscere... sai anche che i posti nuovi ti piacciono, che ami scoprirli immersi nel verde, sbucare fuori dopo una curva o un ponticello di pietra... Eppure lei ti "frega" sempre, quando vuole, perchè lei sa quando è il momento. Quando pensi di stare pareggiando, lei si stacca con uno slancio e vince, e la sua vittoria ti appare come una rivelazione... la bellezza ci comprende e ci alimenta. E' ovunque, e si sa... l'ovunque è ben difficile da sperimentare con i sensi. E così è accaduto l'inaspettato: davanti ai miei occhi c'era così tanta bellezza che non riuscivo a contenerla. Ho gioito e ringraziato in silenzio, continuamente, ma non bastava, era troppa per me... mi veniva da piangere dalla gioia e allora ho capito il senso di certe lacrime... a volte la bellezza è così ...

La fantasia della vita, la coscienza della scienza

Primavera. La fantasia della vita e la coscienza della scienza “Vi sono problemi che la conoscenza non risolve. Un giorno riusciremo a capire che la scienza è soltanto una sorta di variazione della fantasia, una sua specialità, con tutti i vantaggi e i pericoli che la specialità comporta”. (Il libro dell’Es, Georg Groddeck) Mi è venuta in mente questa frase mentre passeggiavo in campagna. E’ l’unico sport (se proprio vogliamo chiamarlo sport) che pratico: una bella camminata nel verde. In questi giorni il verde si è trasformato in arcobaleno, grazie agli alberi da frutto che si ricoprono di splendidi fiori. Ho pensato a quanta fantasia ha la natura, a quanta fantasia, nel senso di varietà di forme,colori, suoni, movimenti, esiste nel mondo. Ho pensato all’impossibilità di poterla compiutamente catalogare o indagarla. Per quanto la scienza abbia analizzato milioni di specie animali e vegetali (e umane!), per quanto essa abbia approfondito la conoscenza di tantissimi aspetti...

Crisi. Alla scoperta di un sogno dimenticato

C'è la crisi! Ecco l'ho detto pure io! Diciamolo: c'è la crisi. Crisi economica intendo.. che poi solo economica non è mai, chissà quante altre crisi si porta dietro, e da quali altre crisi deriva.. economica, sociale, psicologica, emotiva e chi più ne ha più ne metta... insomma in questo periodo non è che si sta proprio bene bene. C'è chi non arriva a fine mese, c'è chi per questa ragione sta in ansia e in allarme ogni giorno, c'è chi, per lo stesso motivo, si è anche ammalato.. perchè lo sappiamo, le preoccupazioni non fanno bene per niente. Nel grigio di questi anni, però, c'è anche chi sta bene. Non è vero che tutti stanno male. Qualcuno stava bene - economicamente ma non solo - già prima, e continua a stare bene ora. Per molti altri, le tasche sono vuote, la testa è piena di pensieri, il cuore gonfio di paura. Non invidiamo e non accusiamo di egoismo o disonestà chi vive nell'abbondanza, anzi ammiriamolo, gioiamo per lui e poi pensiamo a no...

I Tarocchi: la Luna, cuore d'argento e specchio universale

Chi di voi non ha mai guardato la Luna? Quant'è bella e seducente!!! A me è sempre piaciuta tantissimo... Sì, è proprio una bella tipa: se ne sta là in alto, a volte mezza, a volte a spicchi, e poi, quando è ora, eccola tutta intera, tonda come una lontana mela gialla... Quante volte ho alzato gli occhi al cielo verso di lei, immobile imperatrice in mezzo alle stelle. Che poi immobile non è, perchè se la cerchi qualche minuto dopo, si è già spostata, e poi scompare e riappare. Sembra una libera ballerina del cielo attorniata dalle sue damigelle-stelle. A volte la guardo come a chiedere: "allora Luna cosa ne pensi di tutto questo trambusto che c'è quaggiù? T'interessa qualcosa di noi? Te la ridi o ti preoccupi?" ... e poi, non so perchè, in un sospiro, mi vien da dire: "fortuna che ci sei tu!"... Sì, infondo è vero, fortuna che ci sei Luna, che non ti stanchi di noi, pallida e paziente, resisti insieme a noi. Ebbene sì, dopo tante domande poste a...

Il bambino che voleva unire la luna e il sole

Era stata una bella giornata di sole, e ora, stanco, se ne stava disteso a guardare il tramonto dalla finestra. Proprio nella parete del letto c'era un manufatto in terracotta: sole e luna uniti a formare un cerchio sorridente. Il bambino si alzò a sedere di scatto, fissando quell'oggetto che solo ora osservava con attenzione. Poi, un velo di tristezza scese sui suoi occhi: "ma loro non stanno mai insieme" pensò! "Sole e luna non s'incontrano mai! Quanto mi dispiace!" Quella notte non dormì per niente. Il suo cervello passava in rassegna tutti i modi con cui avrebbe potuto aiutare i due suoi amici a stare insieme. A dir la verità era anche curioso di sapere quale colore avrebbe avuto il cielo se i due astri, anche solo per un attimo, si fossero incontrati. La mattina seguente chiese ai suoi genitori se mai si fosse verificata tale unione: niente, nessuno, nemmeno i suoi amici, sapevano nulla. A dirla tutta, pareva che a nessuno interessasse: o c...

La vita come se.. dovessi morire tra una settimana.

Stiamo facendo un gioco, io e altre donne. Abbiamo deciso che tra una settimana moriremo, tutte. Abbiamo stabilito che in questi 7 giorni dobbiamo dire addio alla vita terrena e prepararci al gran passo. E' venuto il momento di fare i conti con le proprie ombre, quale momento migliore del pre-morte? Mettiamo il caso che lo sappiamo, che succederà e basta. Niente panico, l'essere un gioco dà comunque qualche vantaggio! Cerchiamo di entrare, ognuno come e quanto può, dentro questo ordine di idee: ancora pochi giorni e dirò addio alla vita, così come la conosco ora. Cosa succederà in questi giorni? Come sentirò e vivrò la mia vita? Niente sbandieramenti, non credo che mi metterò a parlare con tutti di questa cosa, la scrivo qui perchè, in qualche modo, la scrittura attira meno "folclore" delle situazioni quotidiane. Scrivo un post anche perchè in questi giorni "cruciali" mi sono prefissa di scrivere una lettera a me stessa. Non credo che la pubblicherò,...

I Tarocchi. Il Mondo: meta di tutte le strade.

Oggi ho tra le mani la carta de Il Mondo. Quando l'ho estratta dal mazzo, ho avuto un attimo di titubanza: e ora cosa scrivo? ho pensato... io la cambio! mi sono detta... ma no! Non si bara! Il gioco è questo: ne pesco una e scrivo quello che ci vedo dentro! Bene, ho letto già la parte del libro di Jodorowsky (La via dei tarocchi) che tratta questo arcano ma non ricordo tutto... meglio così... niente, o quasi, condizionamenti! Il Mondo è la carta numero XXI, l'ultima degli arcani maggiori, quella che completa il tutto, l'intera e complessa struttura del Tarocco. Le 22 carte (la prima è infatti Il Matto ed è senza numero) è come se componessero un unico essere vivente, sì, proprio così: un essere vivente. Lo vedo come una creatura multisfaccettata in cui ogni faccia è specchio, pozzo e fiume allo stesso tempo. Specchio, perchè in ogni carta la persona vede se stessa; Pozzo, perchè è un pozzo di significati senza fondo e perchè chi la osserva cade nell'abisso delle ...