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Il volo dell'anatra

Non m'aspetto mai che un'anatra voli... Faccio una passeggiata, incontro un laghetto con tante anatre simpatiche che galleggiano tranquillamente sull'acqua... oppure le vedo in fila a sculettare lungo gli argini in mezz o alle canne, e sto lì... appostata, come uno spettatore non invitato ma comunque accolto... Mi faccio rapire da quel quadro naturale così raro da incontrare, se non lo vai a cercare... e non m'aspetto che l'anatra voli... forse perchè è uno spettacolo non consueto sui cieli di casa mia. Ma succede, e quando succede è una sorpresa meravigliosa, quella creatura che fino ad un attimo prima sembrava una perfetta barchetta delle favole, che ogni tanto infilava la testa sotto l'acqua in modo quasi buffo... spicca il volo... d'un tratto le sue ali si aprono e in un attimo il suo corpo lascia l'acqua per tuffarsi nel cielo, con le zampette indietro... Quello dell'anatra mi sembra un corpo non fatto per volare, sembra t...

Se l'ingranaggio s'inceppa... La Ruota dei tarocchi

Quando l'ingranaggio s'inceppa? Quando qualcosa di estraneo finisce in mezzo alle sue rotelle che da secoli giravano - e s'incastravano - allo stesso modo. Quando una forza blocca il consueto scorrere della ruota, un vento contrario a quello che è sempre soffiato. Allora tutto sembra bloccarsi, i muri si crepano, la nostra sicura casa barcolla. Le persone attorno a noi si trasformano in qualcosa di diverso: ci giudicano, non ci sostengono. Ci sentiamo soli in una terra di mezzo senza vento, con la vela abbassata, senza il suo mare. Come ogni cosa, il blocco (a qualsiasi livello-ambito) della nostra vita, non è un caso. Cos'è questa forza sconosciuta che si è messa tra me e i miei ingranaggi? cos'è che ha tolto il carburante al mio sistema? Di preciso non lo sappiamo ma di certo è qualcosa di nuovo, qualcosa che ha attirato la nostra attenzione, qualcosa che ha risuonato in profondità dentro di noi, da farci trascurare gli ingranaggi della ruota. P...

Un corso in miracoli

Quando due miei cari amici me ne parlarono, rimasi un po' perplessa: Un corso in miracoli?.... Mi chiedevo... e poi mi dicevo: ma che esagerazione! Va bene che c'è un corso per tutto ma... per i miracoli!!! Poi, un po' per fiducia verso coloro che me lo consigliavano, un po' per mia personale sete di conoscenza, decisi di comprarlo... è stato circa 1 anno e mezzo fa e ancora ora, quando mi sento particolarmente smarrita, lo apro e leggo qualche riga... e mi sento meglio, perchè subito mi sento riportata all'essenza delle cose... sollevata sopra le "diatribe" quotidiane, a guardare la vita da quel punto di vista che più ci si addice... dall'alto, a vederne il disegno, e a sentirlo, dentro di noi. Un corso in miracoli si chiama libro perchè è un insieme di pagine, ma non è proprio-solo un libro... un po' come quando si parla della Bibbia, definirla libro suona strano... Ecco, a prescindere dal credo (o non credo) di chi legge, Un corso in mirac...

Scarpe nuove

Ultimo giorno d'agosto, è domenica. Apro gli occhi e c'è il sole, decido di andare a camminare. Salto sul letto, non avviso nessuno, troppo tardi per organizzare, troppa voglia di andarci da sola. Da giorni mi frulla in testa questa camminata: dal ponte di Verucchio a Montebello, passando per Saiano... costeggiando il fiume Marecchia, tra sassi e alberi. Ma prendo con mè solo una bottiglietta d'acqua da mezzo litro, "tanto sono pigra - penso - mi conosco, dopo mezz'ora torno a casa..". Non è così, arrivo al "cucuzzolo" di Saiano e sono ancora fresca come una rosa, decido di proseguire: voglio trovare un posticino per sedermi un po', leggere e ascoltare la natura. Ma nessun luogo mi sembra adatto alla sosta: troppe mosche, nessuna pietra comoda in cui sedersi, nessun pezzo di praticello accogliente... insomma, mi rendo conto che la mia testolina cerca una situazione stile "panchina nel giardino di casa"... mi rido addosso e continuo p...

Pace, questa sconosciuta.

Un conto sono i pensieri di pace, un conto sono le immagini di morte e i video shokkanti che circolano in questi giorni su fb e non solo. Il tutto accompagnato da un repertorio di scritte che nella maggior parte de lla volte gridano allo "stop bombe" da un lato e all'odio verso il "nemico" dall'altro. E giù una marea di commenti di gente indignata - sul divano - con il coltello tra i denti a fare gli esperti di crisi internazionali. Come se postare continuamente l'immagine di bambini insanguinati o di militari-diavoli, servisse a qualcosa... come se ci si rendesse conto solo ora che nel mondo - non solo a Gaza e Israele - c'è la guerra e ogni forma d'ingiustizia. Sembra una gara a chi mette il post più macabro o strappalacrime. Non dico che non ci dev'essere informazione e che le persone non debbano formarsi un'opinione ma, riusciamo a capire quando tutto questo sfocia in un delirio di accanimento inutile? Sì, inutile, al 100%. Anzi,...

Tarocchi: il tempo di oggi

Nove agosto 2014 9 - 08 - 2014 tradotto in "tarocchese": Eremita (VIIII) - Giustizia (VIII) - Carro (VII, ottenuto sommando le cifre di 2014). Direi che, tra tutti i significati possibili - che vanno declinati alla situazione-sensazione del momento e della persona - quello che mi viene in mente nell'immediato si può sintetizzare con questa frase: "solitario è il cammino della giustizia, ma è la più grande forza di un vero condottiero". Cari miei, la domanda viene spontanea: qual è la vera giustizia? Come a dire: dove sta la verità?... Ce lo dice l'Eremita. Vero è tutto ciò che è frutto di un cammino - non facile - fatto di esperienza, fiducia e ricerca. Giusto è tutto ciò che sul vero cresce e che di esso si nutre. Essere alla guida della propria giornata - e della propria vita - è agire in coerenza con ciò che di vero si sente in se stessi. Spesso non è subito la cosa più facile o immediata, ma non perchè non sia vera - cioè connessa con la propria es...

Voglio essere diversa da me

"Voglio essere diversa". All'improvviso, un giorno mi è uscita questa frase dalla bocca. Guidavo, fuori pioveva e.. in testa avevo mille fulmini. Ero arrabbiata, delusa e scoraggiata per il fatto che non riuscivo a gestire una situazione come avrei voluto... e quindi ecco il desiderio-sfogo di "voler essere diversa da come sono". Mi è capitato così... nel classico vicolo cieco in cui ci s'infila, a volte insieme a persone a cui vogliamo tanto bene. Questa frase mi è uscita come un sospiro... Poi un attimo dopo ho pensato: Miriam, che brutta frase che hai detto!...e mi sono sentita un po' in colpa verso me stessa e in difetto di gratitudine verso l'esistenza. Dentro di me sono scivolate frasi del tipo "Mi devo accettare così come sono, essere in divenire con qualche zoccolo duro da sciogliere.. come tutti no?" e fin qui ci siamo. Ma, capperina, ho pensato anche un'altra cosa... e cioè che quella frase "voglio essere diversa", ...