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Comunicare il proprio lavoro: si riparte bene?



A B C della comunicazione #1

Siamo pronti?

Siamo giunti alla riapertura quasi totale delle gabbie, così come ci piace dire (con un po' di amara ironia) in questi giorni.
Tantissimi professionisti e attività sono ai blocchi di partenza, accendono i motori, oliano gli ingranaggi!

Ci siamo preparati con mascherine, guanti, gambali, grembiuli, visiere, spray, termo-scanner, plexiglas di varie misure.
Abbiamo messo distanze tra mobili e persone, messo in fila gli appuntamenti, svuotato le sale d'attesa.

Siamo pronti. Fiduciosi o spaventati per il possibile vuoto pneumatico dei nostri business?
Arriverà subito il virtuoso rimbalzo del consumi o sarà il deserto? Oppure, forse, come sembra, sarà una via di mezzo: qualcosa si muove ma lentamente.

Spero davvero che chi non aveva ancora un minimo di vetrina on-line del proprio lavoro, dopo due mesi di quarantena se la sia creata. Almeno l'ABC!
Perchè il Covid ha accelerato dei processi che comunque erano in atto: non può esistere un'attività che non abbia una sua pagina fb e/o un sito e/o un profilo Instagram.

Non dico tutto, ma qualcosa sì. Da qualche parte ci devi essere! Inutile esplicitare la solita premessa che ci sono delle eccezioni, certo che ci sono e sempre ci saranno.
Ma se dovessimo ragionare pensando alle eccezioni allora non si direbbe e non si scriverebbe più nulla!

Con questo post voglio quindi introdurre i temi futuri che possiamo riassumere così:
l'A B C della comunicazione per piccole attività e professionisti alle prime armi.
Cioè per tutti coloro che hanno un business che ha bisogno di crescere e che fino ad oggi non hanno mai pensato di fare un po' di comunicazione in modo organizzato oppure l'hanno fatta ma senza troppo impegno nè costanza, pensando che "tanto non serve" (dipende!!!!).
E per tutti coloro che si affacciano oggi sul mercato e si chiedono cosa possono fare per farsi conoscere, quali sono i primi passi.
Per coloro che vogliono fare qualcosa in questo ambito ma che al momento non se la sentono di rivolgersi a terzi, per ragioni economiche o semplicemente perchè vogliono provare a fare da soli.

Verrà il tempo di rivolgersi a dei professionisti con esperienza, magari per attività specifiche, ma qualcosa si può anche iniziare a fare da soli. Imparando i primi passi poi sarai in grado anche di capire rispetto a cosa rivolgerti ad esterni.

Concludo con il primo step che è una domanda (triplice) che devi fare a te stesso:
- Cosa offro ai possibili clienti?
- Chi sono i possibili clienti a chi mi rivolgo?
- A cosa serve quello che offro?

Miriam

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