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Esserci, nonostante tutto, racconta la tua storia!

Succede che mi vengano raccontate storie, e mentre me le raccontano penso a come si potrebbero trasformare in libri o in film...! Mi faccio letteralmente dei viaggi in testa, e penso a quanti messaggi contengano le storie di tutti i giorni, di lavoro, di guarigione, di studio, di famiglia... a quanti fatti accadono e a quanto rumore fanno nel cuore delle persone, a come rimangano nella loro mente. Penso a come si aggrappino ai giorni, come ombra e luce, come impronte o come promemoria di qualcosa da non ripetere, o da rifare meglio, forti della lezione imparata. Ogni persona, con la sua vita, ha qualcosa di grande da trasmettere, qualcosa che può aiutare gli altri con spunti concreti, o anche solo incoraggiarli a non arrendersi. E' già tanto, anzi, è tutto. E' per questo che alla fine, nonostante la giungla che è diventata il mondo dell'informazione, dell'editoria, e della condivisione in generale di contenuti, penso che valga comunque la pena esserci, con la propria testimonianza, con i propri racconti vibranti di vita, a volte sgangherati, fumosi, incompleti. Perché nulla è perfetto se non l'accettazione dell'imperfezione, che è ciò che ci tiene in vita.

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Questa è la storia di una pecora coraggiosa. Cosa ha fatto di così eroico questa pecora per essere definita coraggiosa? Ha per caso saltato un burrone a piedi pari? Ha combattuto contro un branco di lupi uscendone vincitrice? Ha salvato un intero gregge da terribili macellatori? No, niente di tutto questo, la pecora di cui vi parlo, ha semplicemente deciso di rimanere bianca, mentre tutto il mondo diventava nero. Insomma, c'era una volta una pecora bianca e, in quanto bianca, non aveva vita facile. Erano passati i tempi in cui si diceva “quello è la pecora nera della famiglia”, arrivato il XXI secolo la parola d'ordine era “Esci dal gregge, vai contro corrente, non fare quello che ti hanno sempre detto di fare!”. Ottimi consigli certo, un po' di sana trasgressione fa sempre bene, così come vanno sempre accettate di buon grado gli inviti a ragionar con la propria testa, ma in quel periodo tutto questo era stato preso alla lettera. Fino al punto che un giorno una...

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