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Dialogo col corpo: grazie!

Lo senti il tuo corpo?
Quando sei nel letto senti il tuo corpo vivo?... Ti capita mai di allungare gambe e braccia un attimo prima di alzarti? ... in pratica, ti stiri mai veramente? Sì, stirarsi, stando in piedi o sdraiati, allungare tutto il corpo facendo un bel respiro, che di solito porta anche un pò di sollievo... L'altra mattina mi sono svegliata e ho allungato le gambe, le ho stese bene, punte dei piedi comprese, mi sono quasi meravigliata di sentirmi così bene, poi ho fatto lo stesso con le braccia, rimanendo stesa... un brivido mi è corso per tutto il corpo... un brivido di vita... mi sono sentita proprio bene! viva!

Ho pensato: da quanto tempo era che non sentivo così il mio corpo? Quante mattine ho vissuto alzandomi e dirigendomi come un automa in bagno, senza accorgermi che avevo un corpo vivo?... Mi sono guardata allo specchio e mi sono detta: povero "vecchio" (permettetemi le virgolette!!!) corpo! Che bravo che sei! che pazienza che hai! anni e anni a servirmi nonostante io mi sia curata così poco di te! Così ho iniziato a ringraziarlo!
Grazie gambe che mi portate dappertutto, che camminate, salite scale, prendete ascensori e spingete pedali di gas e freni trasportandomi lungo le frenetiche giornate quotidiane... quante volte ho "imprecato" contro di voi perchè troppo grosse o perchè mi costringevate a grattarvi in preda a improvvise orticarie!!! Quanta poca cura ho avuto di voi mie care gambe! Non vi ho mai ringraziato!

Grazie braccia e mani che ogni giorno prendete, afferrate, scartate, digitate, girate, raccogliete, salutate, toccate... quante cose fate per me! Mai vi siete rifiutate di far ciò che io volevo! Sempre vi siete sentite parte di me, nonostante tutto! nonostante la mia poca gratitudine e considerazione! In ogni situazione voi mi avete sostenuto! Grazie grazie grazie!

Grazie a tutto il corpo, al collo, al viso, al torace, alla pancia, alla schiena, al ventre, grazie corpo mio! rimani unito e servizievole, resistendo ad una vita che ti mette a dura prova! Io ti metto a dura prova! Ti uso pur considerandoti spesso poco bello e quasi d'intralcio! Ma come potrei io far senza di te! Non è possibile! Non ora! .... Ma ora ti vedo come strumento magico e meraviglioso al mio servizio da sempre, nonostante tutto! Ora ti ho riconosciuto e ti ringrazio!

Tu mi fai camminare nel mondo e me lo fai conoscere, tu mi porti verso me stessa e verso gli altri. Grazie corpo! Da oggi avrò più cura di te perchè ti sento veramente parte di me!
(Ho fatto silenzio un attimo e mi è parso di sentirlo parlare, il mio corpo, mi ha detto: era ora!) 

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