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C'è una stella per ogni uomo, se vediamo oltre il nostro naso.

In questo periodo sto leggendo il libro di Dane Rudhyar  "Le Case astrologiche - il significato dell'esperienza individuale". Trattandosi dei miei primi passi nell'astrologia, devo dire che viene confermato ciò che già sospettavo (e le prime conferme le ho avute al corso di Marco Marini che sto frequentando) e cioè che l'Astrologia con la A maiuscola non è quella che la maggior parte delle persone crede di conoscere... diciamo che sull'astrologia, così come per altri ambiti (come i Tarocchi, per esempio), vige un'idea comune che la considera come un gioco da ciarlatani che speculano sulla richiesta di aiuto, o semplicemente sulla curiosità, della gente... Ebbene, di certo i ciarlatani esistono (come in ogni settore.. pensiamo all'economia o alla politica!!!) ma c'è anche chi approfondisce tali "materie" con serietà, approfondimento e, soprattutto, una visione che oltrepassa il sentire comune e che può essere un buon trampolino per chi volesse aprire la mente e dare una "scossa" alla propria coscienza..
Stiamo parlando di saperi antichi, poi stravolti o dimenticati, che qualcuno si è preso l'impegno di studiare e di attualizzare animato dalla sincera e nobile intenzione di essere d'aiuto alla persone e quindi alla società.

Non ho ancora le conoscenze necessarie per entrare dentro la materia con le mie "armi" e non saprei da dove cominciare... mi affido ad alcuni passaggi del libro che  desidero condividere con voi... ne riporto due: uno in cui si evince come l'astrologia, così come la vede l'autore, sia uno strumento che vede ben oltre ciò che farà la persona nel prossimo weekend, ed invita a fare altrettanto a tutti gli esseri umani che sentono il "richiamo" ad un ruolo attivo nel mondo... L'altro tratto di libro che vi propongo è invece un'immagine bellissima del nostro posto sulla terra, anzi nell'universo.. a me ha fatto venire i brividi...

P.S. Il libro è del 1972: certo che la storia è costellata di persone "avanti"!!!
Buona lettura!

"Il successo individuale è un mito. Ciò che ha successo è la società - e in ultima analisi l'umanità - tramite l'individuo che ha sviluppato le sue facoltà mentali e le sue capacità [...] Le strutture e le istituzioni sociali sono tremendamente inerti, cioè, resistenti ad ogni cambiamento, per cui inevitabilmente sorgono conflitti tra esse e gli individui che sono giunti a sentire, ad amare, a pensare, e a comprendere in maniera nuova e più elevata a livello di rapporti sociali. [...] Nessun individuo può, tuttavia, migliorare, riformare o trasformare in modo significativo ciò in cui egli non è personalmente ed effettivamente coinvolto. [...] Non ci può essere vera realizzazione che non sia una realizzazione dentro l'umanità, ed essenzialmente in termini di evoluzione umana nella sua interezza".

"Quando un uomo sta eretto, la sua colonna vertebrale diviene parte di una linea che attraverso di lui collega il centro della terra ad una Stella particolare che si trova esattamente sopra la sua testa. Questa stella potenzialmente è un grande simbolo; rappresenta l'identità spirituale di quest'uomo, il suo "posto" nell'immensa galassia... Se vediamo la galassia come il "Grembo delle anime", come facevano gli antichi, allora in questa vasta matrice cosmica c'è una Stella che rappresenta la nostra anima potenziale e disincarnata. I suoi raggi ci attraversano quando ci ergiamo in tutta la nostra statura interiore. Essa è il simbolo della nostra funzione cosmica, e dello spirito d'iniziazione che ogni individuo in futuro può realizzare e incarnare nella propria persona totalmente trasformata.."

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Commenti

  1. Seguo Salvatore Brizzi ( per questo mi trovo qui ) ne apprezzo la dialettica efficace, semplice ma di sintesi.
    Un ottimo libro da leggere: Thorwald Dethlefsen - "Il Destino Come Scelta", tratta anche l'astrologia ma la risolve a priori, dandogli la giusta dimensione... anche se le stelle sembrano infinite.
    Quando ci si "scervella" si è soli, quando si contempla con l'anima e si fanno solo esperienze dirette, tutto il creato ti sorride.
    Una passeggiata in montagna offre l'esperienza diretta in solitaria... Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, anche io seguo Brizzi.. e Il Destino come scelta è stato il libro che mi ha "convinto" a fare un corso di astrologia!!! Concordo sull'esperienza diretta.. io tendo a "scervellarmi" ma ci sto "lavorando" ... buona giornata!!! grazie per il commento

      Elimina

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