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Casa: di cuore e discorsi da finire...

 Cosa succede con questi muri da cui volevamo scappare e che poi all'improvviso ci sono cari?

Cosa succede con quelle scale retrò che non potevamo vedere? con quei pavimenti antichi di casa antica di famiglia antica... che quando entrava un amico ci veniva quasi spontaneo giustificarci: "è una casa di famiglia, è come una volta"

Cosa succede che ora quel "come una volta" ci parla di vita, di forza, di amore? Cosa succede che ora quelle scale ci piacciono così tanto che diventono set dei nostri selfie? E sono anche più fotogeniche di noi. O___O

Succede che forse sto diventando vecchia, mi dico. E quando ci si invecchia la roba vecchia piace! 

Oppure, volendoci dare un tono e una scappatoia, senza negare l'inevitabile alchimia del tempo: succede che forse abbiamo iniziato a mischiare il gusto estetico con il sapore dell'amore, e la voglia di andare via con il desiderio di curare il proprio posto.

Succede che il proprio posto non è fatto solo di luoghi, ma anche di persone, di storie, di tempo che è diventato sostanza in termini di esperienza e presenza.

Succede che la voglia di andare c'è ancora, ma anche di tornare, perchè ci siamo accorti che, con costante distrazione, qualcosa abbiamo costruito, qualcosa che non è terminata.

C'è un filo da riprendere in mano, un discorso aperto, da noi.

Continua i tuoi discorsi, non pensare che non contino, che nessuno li ha sentiti, che non siano serviti.

La tua casa è il tuo posto di sempre, è lo spazio che occupi da decenni con la tua sostanza.

E non è solo per darsi un tono, e non è solo una scappatoia.

E' verità, è vita che si tocca.

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