Passa ai contenuti principali

La conoscenza rende liberi. Linux Day




Savignano e oltre. La conoscenza rende liberi. Non c'è frase più vera. Lo sapevate che ci sono software liberi da usare gratuitamente, in piena libertà? niente licenza nè aggiornamenti a pagamento. E' il caso di partecipare ad un interessante appuntamento. Sabato 22 otttobre in 109 città italiane si svolge il Linux Day. Per esempio a Savignano sul Rubicone, che come cittadina non grande ospita spesso eventi di tutto rispetto, come questo.
Sabato 22 ottobre dalle 9 alle 20 alla Vecchia Pescheria.  I membri dell’associazione savignanese spiegheranno il sistema operativo Linux, risponderanno a tutte le domande sul tema e, se volete, vi installeranno il software. E'  un software libero, gratuito, facilmente scaricabile e installabile, e, naturalmente, pienamente funzionante. A ciò si aggiunge il vantaggio di poter modificare il programma, migliorarlo e magari distribuire a tutti i miglioramenti apportati.
L'iniziativa, solo lo scorso anno e solo a Savignano, ha visto distribuire 400 cd, ma tante di più sono state le persone che hanno partecipato al Linux day. La prima edizione del Linux day si è svolta nel 2001 in 40 città italiane e da allora si è ripetuto – in sempre più città – il quarto sabato di ottobre.
Per saperne di più. Se volete saperne di più o vedere con i vostri occhi un esempio concreto di sistema operativo libero e dei suoi benefici effetti, sociali ed economici, potete andare sul sito www.linx.it, oppure guardarvi, ad esempio un video che mostra come a Bolzano, la scelta dell'amministrazione pubblica di passare al software libero, abbia portato vantaggi a tutti, scuole comprese (http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA).
La resistenza al cambiamento. Un risparmio di centinaia di migliaia di euro per la pubblica amministrazione, eppure Bolzano è un caso isolato. E' incredibile come certe mode assurde e ridicole si diffondano a macchia d'olio, mentre altre azioni, giuste e facili da mettere in atto, restino quasi lettera morta. C'è una resistenza al cambiamento che in certi casi è alquanto difficile da capire, e impossibile da giustificare.
http://www.romagnagazzette.com/2011/10/20/sabato-22-ottobre-ce-il-linux-day-conoscere-per-credere/


Commenti

Post popolari in questo blog

Storia di una pecora bianca che voleva rimanere bianca

Questa è la storia di una pecora coraggiosa. Cosa ha fatto di così eroico questa pecora per essere definita coraggiosa? Ha per caso saltato un burrone a piedi pari? Ha combattuto contro un branco di lupi uscendone vincitrice? Ha salvato un intero gregge da terribili macellatori? No, niente di tutto questo, la pecora di cui vi parlo, ha semplicemente deciso di rimanere bianca, mentre tutto il mondo diventava nero. Insomma, c'era una volta una pecora bianca e, in quanto bianca, non aveva vita facile. Erano passati i tempi in cui si diceva “quello è la pecora nera della famiglia”, arrivato il XXI secolo la parola d'ordine era “Esci dal gregge, vai contro corrente, non fare quello che ti hanno sempre detto di fare!”. Ottimi consigli certo, un po' di sana trasgressione fa sempre bene, così come vanno sempre accettate di buon grado gli inviti a ragionar con la propria testa, ma in quel periodo tutto questo era stato preso alla lettera. Fino al punto che un giorno una...

Prendi in mano una foglia e vola su una stella

Ci sono foglie che diventano stelle. Le prendi in mano e possono essere tutto: una bacchetta magica o qualcosa che non appartiene al nostro mondo, oppure una presenza antica che abbiamo l'onore di riscoprire. Le magnifiche punte e il giallo acceso le fa sembrare alle stelle, e forse lo sono. Le foglie che raccogli a terra in questo periodo dell'anno sono fautrici di una strana dinamica: ti fanno piegare per essere raccolte, poi si fanno fissare con meraviglia e poi.. magicamente ti fanno alzare gli occhi al cielo come se in quel momento ci accorgessimo anche di lui, che sta sopra e dentro di noi sempre... a voi non viene spontaneo? La natura ha questo magnifico effetto: segue un ciclo che si ripete continuamente eppure ci lascia sempre stupefatti. Essa rispecchia quella parte di noi ancora bambina, quel filo sottile e lucente che ci collega alla meraviglia e quindi alla potenza della vita: sempre uguale e sempre diversa! E con questa foglia in mano io mi sento una regina, una m...

San Leo. La roccia che si staccò dalla sua rupe

Di fronte a un simile panorama, sono rimasta impressionata ma anche affascinata. Quel giorno di fine febbraio, un grosso masso roccioso ed il suo seguito si è staccato dalla rupe di San Leo e si è sdraiato sulla valle. Chissà quante cose sono successe dentro quella roccia prima di quel momento. Mi sono ricordata che tutto fa parte di un meraviglioso mistero vivente dove nulla è come sembra. Era passato qualche giorno dal "crollo", ed ero passata a prendere una mia amica per fare un giro. Era domenica: dove andiamo? Mi ha chiesto lei. A San Leo! Ho risposto, voglio vedere la roccia che si è staccata. Appena arrivate ci siamo resi conto che la nostra non era un'idea originale: una fila di macchine sfilava lentamente davanti alla rupe di San Leo, tanti scendevano per fare foto. Anche noi. All'inizio mi sono sentita un po' come quelli che andavano al Giglio a vedere la Concordia semi-affondata, ma poi mi sono ricreduta: nessuno si era fatto male con il ...