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Ciao Anna. Cinque anni fà moriva la Politkovskaja

"Io continuo a non dimenticare. Cinque anni fa, il 7 ottobre 2006, veniva assassinata Anna Stepanovna Politkovskaja. Curioso, ma neanche troppo, il fatto che anche oggi, anche quest'anno, nessun giornale la ricordi. Troppi gli interessi economico/politici che Anna aveva tirato in ballo. Chi ha ucciso Anna? (domanda retorica). Magari guardando questa breve intervista  e le denunce fatte ci possiamo fare un'idea... Intervista ad Anna Politkovskaja tratta dalla puntata di Report "L'altro terrorismo", di Paolo Barnard e Giorgio Fornoni, del 23-9-2003." Roger Verbal Kint


Questo articolo l'ho preso dal Blog di Beppe Grillo. Pure io non ho ricordato come "si deve" la Politkovskaja. Avrei potuto-dovuto scrivere qualcosa su questo blog o su fb, o su twitter oppure - cosa in disuso? - parlarne almeno in famiglia o con gli amici. Ma non l'ho fatto. Distrattamente la notizia mi è passata davanti (oppure nemmeno è passata) e "non mi sono ricordata di trovare tempo" per lei e, quindi, per una storia importante, per tutti. Lo faccio oggi con  il pezzo citato che vedete sopra, a distanza di 2 giorni dall'anniversario della sua morte, del suo assassinio avvenuto 5 anni fà. Dunque, ricordiamoci di lei, meglio tardi che mai? speriamo..





Commenti

  1. Scusa miriam, parlo dei floyd. mi stupisco come anche ai giovani piacciano, in effetti io ero molto giovane ai tempi di the wall. Non pensavo piacesse anche oggi, in fondo è una band vecchia, non fa riunion, ha due morti in sè- Barret and Wright, eppure piace ancora. Io presi il vinile doppio, era uno dei miei primi album, forse dopo supertramp e renato zero (sì proprio lui) . adesso non penso più tanto a loro, anche se influenze ce ne sono. Mio fratello polistrumentista, ancora oggi sente chitarristi che li imitano, imitano il chitarrista (di cui adesso non ricordo il nome, sarà l'età???) che ha scritto dischi anche per kate bush; epici i film e gli ellepi. Il leader (di cui non ricordo il nome...:-)) è ancora un eroe per tutti. ciao miriam

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