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SI FEST 2013. Fotografia e dintorni: I luoghi vissuti... nell'immagine

Il SI FEST si è concluso. A Savignano sul Rubicone è iniziato lo smontaggio delle numerose mostre fotografiche che hanno composto il 22 esimo anno di questo festival dedicato all'immagine. Sono riuscita a vederle tutte e a "rubare" qualche fetta della torta d'immagini-parole-emozioni così variegata in cui mi sono tuffata... Voglio condividere con voi quelle che più mi hanno rapita e incuriosita, alcune divertita... voglio condividere con voi questa bella esperienza che ho fatto domenica mattina, a correre da una mostra all'altra sotto la pioggia.
Partiamo dalle foto di Roman Bezjak dedicate al modernismo socialista, Socialist modernism. A non tutti sono piaciuti questi mostri di cemento attraversati da "impietosi" fili neri della luce... A me sì:
(le foto potete vederle più in grande se ci cliccate sopra)




Non poteva mancare un tuffo nel mondo turistico della costa adriatica, con i lavori della Scuola di Ingegneria e Architettura di Cesena, IUAV di Venezia, ISIA di Urbino e Accademia di Belle Arti di Ravenna. Ecco un assaggio di Adriatic Coast ti Coast:


A pochi metri di distanza la mostra Design Love. Che cos'è l'amore? Le foto che mi sono piaciute di più sono quelle di Hayley Austin:

SuperTourist di Max Pam non delude: naturalezza, introspezione, provocazione, ironia e... tutto quello che vi viene in mente osservando le sue fotografie... Oltre ad essere un big dell'immagine è anche un tipo simpatico, come dimostrano le sue "didascalie"... una potete leggerla qui sotto, oltre a gustarvi le foto:


Lo spazio che sento/The space i feel di Machiel Botman è uno spazio... sentito, effettivamente. Poetiche le sue fotografie, poetico il suo modo di descriverle, insieme al luogo, l'Italia settentrionale, in cui sono nate... il tutto molto suggestivo, con affetto:

Stefano Giogli ha fotografato le famiglie savignanesi A tavola. Il risultato è una panoramica del luogo più vissuto della casa, affollato di famiglia, gusto e condivisione. Uno spaccato multietnico che fa della tradizione uno spazio in cui tutto si rinnova continuamente.

All'Ex Consorzio di Bonifica gli allestimenti sono sempre d'impatto, sarà anche "colpa" dell'edificio, così fatiscente e familiare... In mostra autori che con il click sanno coinvolgere:
Petra Mrsa - Nova skola
Jacopo Benassi - Btomiczine n° 01
Jacopo Benassi - Btomiczine n° 01
Il tempo di riattraversare la via Emilia e la piazza ed eccomi in un'altra mostra. Dall'archivio al libro  mi ha piacevolmente sorpreso:
In particolare mi hanno colpito due lavori che con la fotografia hanno poco a che fare... a prima vista! Diciamo che si rapportano ad essa in modo provocatorio e ironico, tirandola in ballo senza farci vedere nessuna fotografia! Ad esempio questo quadernino di Grimalt che, con molta semplicità e schiettezza si chiede perchè mai un fotografo dovrebbe portarsi sempre dietro la macchina fotografica!? Un idraulico non si porta sempre in tasca gli attrezzi da lavoro, e nemmeno un fornaio! Insomma un ragionamento che non fa una piega... Poi, con simpatici disegni presenta una serie di situazioni in cui non ha potuto/voluto scattare foto... e fa tanto sorridere!! Mi è piaciuto!!

Provocatorio anche il lavoro di Schmidt che prima attira l'attenzione con una parola: 'porn'... (ci sono caduta anche io nella trappola! ih ih ) e poi non ti fa vedere nulla. Puoi solo immaginare, servendoti delle didascalie...

Infine, la mostra a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli. Suggestiva come sempre la location in cui sono finite le immagini Archiv di Joachim Schmid. Eccone due, le più belle.. secondo me:

E questa sono io, sotto la nuvola e la luna di una fotografia di Regine Petersen Find a falling star

Sorridete!
Miriam

Per info www.sifest.net

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