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Quella volta tra le stelle... Pensieri di una donna verso i quaranta



Tra meno di un mese compirò 40 anni, così ultimamente mi capita di pensarci. Eccomi a fare il secondo post dedicato al mio pre-compleanno.
Questa volta parlo di ricordi, di uno in particolare, in mezzo alle stelle...

Sono tante le cose di cui non ho più memoria.
Albergano da qualche parte nelle mie cellule ma la mia parte cosciente non ritiene più di doverle usare... almeno per ora...
Altre cose però sono nella mia mente come a segnare degli "step" di consapevolezza, attimi in cui qualcosa è cambiato.

Uno di questi, immenso e semplice, è un ricordo di circa 20 anni fa.
Facevo parte del gruppo Scout del mio paese e ogni estate facevamo tanti km a piedi con lo zaino in spalla sulle Dolomiti. Arrivavamo alla meta stremati, montavamo la tenda, condividavamo cibo, preghiera, risate e poi andavamo a dormire.
Una notte eravamo accampati particolarmente in alto: niente alberi o case, solo noi e la roccia (e sicuramente qualche silenzioso animale).
Mi sono svegliata nel cuore della notte e sono uscita dalla tenda.

Non ero preparata alla cosa più "scontata" e naturale del mondo a 2 mila metri di altezza, cioè trovarvi il silenzio.
Sono uscita, ho chiuso la zip della tenda e mi sono girata verso le vette che ci circondavano. I polmoni mi si sono aperti dalla sorpresa, la bocca mi si è spalancata insieme agli occhi, e al cuore. E' stato un attimo, poi, alcuni secondi, immobili.

Sopra e davanti a me un oceano di stelle, la luna, quasi piena, illuminava le vette, le rocce con i radi cespugli, le tende dove dormivano i miei amici. Illuminava le mie mani e tutta me.
E tutto taceva.
Non c'era nessun rumore: nè il sibilo del vento, nè il verso di un animale, nè rumore di uomo.
Nulla.

Ancora oggi ricordo me stessa immobile vicino alla tenda, dentro al silenzio di quella notte e alla luce di quella luna in mezzo alle stelle.
Meraviglioso dono di vita, tra i tanti di cui essere grata.

Grazie

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