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Astrologia, specchio del nostro valore ☆˚˛˚ ★˚ ˛☆ ˚ ★ •


Ci si avvicina all'astrologia per curiosità, spesso la si sfiora soltanto, imbattendosi negli oroscopi della domenica. Poi succede che, notando certi particolari e "coincidenze" (che coincidenze non sono mai) ci si accorge che c'è del vero. Il resto lo fa la voglia di capire, come per ogni via che si decide di percorrere. Volevo sapere il perchè di certi aspetti della mia vita e di miei comportamenti e - per motivi inspiegabili - ho posto il mio sguardo sull'astrologia. Cercavo una freccia, magari luminosa, che m'indicasse quello che "dovevo" fare in mezzo a diversi opportunità e talenti appena abbozzati in cui navigavo. La freccia naturalmente non l'ho vista e nemmeno una scritta in giallo canarino che mi rivelasse cosa dovessi fare... ma ho trovato ben di più: la scoperta che la mia incertezza non era una devianza rispetto a me stessa - così come le stelle mi rispecchiavano... e che i tempi della mia vita - pachidermici rispetto alla frenesia odierna - erano perfetti e che, soprattutto, c'era ancora tanto da scoprire. Guardando il proprio tema di nascita, si scopre di essere diversi... diversi da come ci siamo sempre pensati, si scorge quel pezzo d'infinito che la nostra incarnazione rappresenta e si apprendono le coordinate necessarie per orientarci ed evolvere, depositate in noi dal primo attimo di vita. Queste coordinate ci si rivelano gradualmente, in base a quanto siamo disposti a vedere, per questo il tema natale non ha scadenza e ha sempre qualcosa da dirci, come uno scrigno dai tesori infiniti, con sopra scritto il nostro nome. Guardare, e comprendere, il proprio "cielo" (tema natale) significa allargare i propri confini, o meglio, togliere i paletti che avevamo messo. Significa iniziare a risvegliare talenti assopiti, perdonarsi l'imperdonabile, concedersi opportunità fino a poco tempo prima impensabili. Ma soprattutto è un modo per coltivare la certezza del proprio valore, come singolo essere irripetibile.
Credo che accorgersi di questo, e ricordarselo, sia un premio meritato, così come il fare dono di questa scoperta ai nostri compagni di vita.
Un abbraccio
(Mi.Fu)

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